Note di rilascio per Fedora Core 5

Fedora Documentation Project

Copyright   2006 Red Hat, Inc. and others

This document is released under the terms of the Open Publication License. For
more details, read the full legalnotice in the section called “Legal Notice”.

Latest Release Notes on the Web

These release notes may be updated. Visit http://fedora.redhat.com/docs/
release-notes/ to view the latest release notes for Fedora Core 5.

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Table of Contents

Benvenuti in Fedora Core
Panoramica di Fedora Core 5

    Cos'è cambiato da Fedora Core 4
    Piano di sviluppo

Legal Notice
Fornire suggerimenti per le note di rilascio
Note relative all'installazione
Note specifiche sull'architettura

    Specifiche PPC per Fedora
    Specifiche x86 per Fedora
    Specifiche x86_64 per Fedora

Note sui pacchetti

    Dispositivi del kernel, caricamento dei moduli, e cambiamenti hotplug
    Cambiamenti nella ricerca sul sistema
    Rimozione dell'utilità di configurazione del mouse
    NetworkManager
    Dovecot
    Kudzu
    Nessun editing automatico di fstab per i media rimovibili
    GnuCash
    Mozilla
    libstc++ preview
    Rimosso il supporto a LinuxThreads

Kernel Linux

    Versione
    Changelog
    Tipi di Kernel
    Segnalare gli errori
    Seguire libri di testo generici
    Preparazione allo sviluppo del Kernel
    Compilare solo i moduli del Kernel
    Dipendenze User Space nel Kernel

Fedora Desktop
Strumenti del server

    system-config-printer
    system-config-securitylevel

File Servers

    Informazioni generali
    Netatalk (Compatibilità Macintosh)

Web Servers

    httpd
    php
    Il framework PEAR

Strumenti di sviluppo

    Collezione di compilatori GCC
    FORTRAN
    Ambiente di sviluppo Eclipse

Sicurezza

    Novità
    SELinux

Java e java-gcj-compat

    Gestire i paccheti Java e Java-like
    Fedora ed i pacchetti Java JPackage

Samba (Compatibilità Windows)
Multimedia

    Lettori multimediali
    I formati Ogg e Xiph.Org Foundation
    MP3, DVD ed altri formati multimediali esclusi
    Authoring e Masterizzazione di CD e DVD
    Screencasts
    Estensione dei supporti mediante plugins

Giochi ed intrattenimento
Networking

    Principali cambiamenti nel kernel 2.6.11 - 2.6.15
    Strumenti utente

Virtualizzazione
X Window System (Grafica)

    xorg-x11
    Note su Xorg X11R7 per l'utente finale
    X.org X11R7 anteprima per lo sviluppatore
    Note per lo sviluppatore di X.org X11R7

Database Servers

    MySQL
    PostgreSQL

Internazionalizzazione (i18n)

    Metodi di input
    Fonts
    gtk2 IM submenu

Compatibilità con il passato
Cambiamenti nei pacchetti
Fedora Extras - Repositorio di pacchetti della comunità

    Uso del repositorio
    Informazioni su Fedora Extras

Fedora Legacy - Progetto di manutenzione della comunità
Il progetto Fedora - Libertà al cuore
Colophon

    Informazioni sulla Colophon
    Contributori
    Metodi di produzione

Benvenuti in Fedora Core

Ultime note di rilascio sul Web

Queste note di rilascio potrebbero essere più aggiornate. Visita http://
fedora.redhat.com/docs/release-notes/ per vedere le ultime note di rilascio per
Fedora Core 5.

Puoi aiutare la comunità del progetto Fedora a continuare a migliorare Fedora
se invierai segnalazioni d'errore e richieste di implementazione. Fa
riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/BugsAndFeatureRequests per maggiori
informazioni sugli errori. Grazie per la tua partecipazione.

Per trovare ulteriori informazioni generali su Fedora, fa riferimento alle
seguenti pagine web:

  ● Anteprima di Fedora (http://fedoraproject.org/wiki/it_IT/Overview)

  ● Fedora FAQ (http://fedoraproject.org/wiki/FAQ)

  ● Aiuto e supporto (http://fedoraproject.org/wiki/it_IT/Communicate)

  ● Partecipa al progetto Fedora (http://fedoraproject.org/wiki/HelpWanted)

  ● Informazioni sul progetto Fedora (http://fedora.redhat.com/About/)

Panoramica di Fedora Core 5

Puoi trovare un anteprima con immagini e video di questa nuova eccitante
versione su http://fedoraproject.org/wiki/Tours/FedoraCore5.

Cos'è cambiato da Fedora Core 4

Questa versione é il culmine di nove mesi di sviluppo, ed include nuove
significative versioni di molti prodotti chiave e tecnologie. La seguente
sezione fornisce una breve panoramica dei principali cambiamenti dall'ultima
versione di Fedora Core.

Desktop

Alcuni degli elementi più evidenti di questa versione includono:

  ● Un immagine completamente rinnovata con un nuovo tema a bollicine ed il
    primo utilizzo del nuovo Fedora logo.

  ● L'ultimo lavoro del Progetto Fedora Rendering é integrato nel desktop.
    Questo nuovo progetto (http://fedoraproject.org/wiki/RenderingProject)
    andrà a fornire i fondamenti tecnici per le interfacce desktop avanzate
    basate su OpenGL.

  ● In questa release i popolari ambienti desktop GNOME e KDE hanno nuove
    innovative versioni. Il desktop GNOME é basato sulla versione 2.14 (http://
    www.gnome.org/~davyd/gnome-2-14/), ed il desktop KDE 3.5 è la versione
    generale 3.5 (http://kde.org/announcements/announce-3.5.php).

  ● Le ultime versioni di GNOME Power Manager (http://www.gnome.org/projects/
    gnome-power-manager/) e GNOME Screensaver (http://live.gnome.org/
    GnomeScreensaver/) forniscono nuove ed integrate capacità di power
    management.

  ● La nuova utilità GNOME User Share fornisce una condivisione dei files
    semplice ed efficiente.

  ● Il supporto della sospensione in RAM é stato migliorato greazie al lavoro
    fatto all'infrastruttura dal supporto hibernate.

  ● Le precedenti utilità grafiche per l'amministrazione del software sono
    state sostituite con la prima versione di una nuova generazione di
    strumenti. Questa versione include Pup, una semplice interfaccia per gli
    aggiornamenti di sistema, e Pirut, un nuovo software di gestione dei
    pacchetti che sostituisce system-config-packages. Queste sono basate
    sull'utilità yum, per fornire installazioni software consistenti e una
    semplificazione dell'aggiornamento per il sistema.

  ● Questa versione di Fedora include, per la prima volta, il supporto per
    Mono, e le applicazioni Mono, tipo Beagle, un interfaccia di ricerca per il
    desktop; F-Spot, un utilità di amministrazione per le fotografie; e Tomboy,
    un applicazione per prendere appunti.

  ● Ora puoi godere di supporto multimediale avanzato con la versione 0.10 del
    Gstreamer media framework. Questa versione é una pietra miliare che porta
    notevoli migliorie in robustezza, compatibilità e caratteristiche rispetto
    alle versioni precedenti di Gstreamer. Totem movie player e altri software
    multimediali in questa versione sono stati aggiornati per utilizzare il
    nuovo framework.

  ● E' stato drammaticamente migliorato il supporto per
    l'internazionalizzazione con SCIM in Fedora Core 5. Lo SCIM language input
    framework fornisce una semplice interfaccia da usare per consentire l'input
    per molte differenti lingue non inglesi. SCIM sostituisce il sistema IIIMF
    usato nelle precedenti versioni di Fedora.

  ● Il navigatore web predefinito é Firefox 1.5 (http://www.mozilla.com/firefox
    /releases/1.5.html), che possiede molte nuove caratteristiche per una
    navigazione più veloce, sicura ed efficiente.

  ● La suite di applicazioni per l'ufficio OpenOffice.org 2.0 (http://
    www.openoffice.org/product/index.html) fa ora un uso migliore delle
    librerie di sistema generali per elevare le prestazioni e l'efficienza.

  ● Un gran numero di programmi GTK e GNOME prendono vantaggio dalla libreria
    grafica 2D Cairo (http://cairographics.org/), inclusa in questa versione,
    per fornire interfacce grafiche lineari ed attraenti.

  ● Ci sono nuovi drivers sperimentali che forniscono supporto per i largamente
    usati chipsets wireless Broadcom 43xx (http://bcm43xx.berlios.de/).

  ● Questa versione include libnotify, una libreria che presenta semplici ed
    attraenti notifiche per il desktop.

  ● Fedora Core 5 ora usa gnome-mount, un più efficiente meccanismo che
    sostituisce fstab-sync, ed usa HAL per gestire il montaggio.

  ● Il supporto per la stampa è migliorato in questa versione con l'inclusione
    dell'utilità hplip, che sostituisce hpijs.

Amministrazione di sistema

I miglioramenti per gli amministratori e gli sviluppatori includono:

  ● Il sistema di virtualizzazione Xen ha supporto avanzato. Gli strumenti per
    configurare le macchine virtuali Xen sul tuo sistema Fedora Core 5 ora
    usano il processo d'installazione grafico standard, eseguito come finestra
    nel tuo Desktop. Gli sviluppatori Fedora hanno anche creato
    gnome-applet-vm, che fornisce una semplice applet che monitorizza i domini
    virtuali, e libvirt (http://libvirt.org/), una libreria che fornisce un API
    per utilizzare le capacità di virtualizzazione Xen.

  ● Il consolidato sistema d'installazione anaconda, continua ad evolversi. Le
    nuove caratteristiche in questa versione includono il logging remoto ed il
    migliorato supporto per la segnalazione degli errori. L'amministrazione dei
    pacchetti nel sistema d'installazione è ora affidato a yum. Questa
    miglioria è il primo passo nell'abilitare l'accesso a Fedora Extras
    dall'interno del processo d'installazione.

  ● La versione 2.2 di Apache HTTP Server è ora inclusa. Questa versione
    fornisce migliorie nell'autenticazione, supporto database, utilizzo proxy e
    filtraggio dei contenuti.

  ● I pacchetti dell'ultima generazione di database servers sono stati
    preparati per questa versione, includendo MySQL 5.0 e PostgreSQL 8.1.

  ● Diversi programmi Java nativi adesso sono disponibili compilati con GCJ,
    come il server J2EE Geronimo ed il progetto Apache Jakarta, questo, in
    aggiunta ai programmi Java ed alle possibilità di programmazione delle
    versioni precedenti.

  ● Ci sono nuovi strumenti per il monitoraggio del sistema e l'analisi delle
    prestazioni. Questa release include SystemTap (http://fedoraproject.org/
    wiki/SystemTap), un sistema di strumentazione per il debugging e l'analisi
    dei colli di bottiglia prestazionali, e Frysk (http://fedoraproject.org/
    wiki/Frysk), una tecnologia di analisi dell'esecuzione, per monitorizzare i
    processi o i threads in esecuzione.

  ● Questa versione include system-config-cluster, un utilità che ti permette
    di amministrare una configurazione cluster con impostazioni grafiche.

  ● La combinazione delle utilità Kexec e Kdump fornisce un moderno strumento
    di crash dumping ed una potenzialità per avviare velocemente, bypassando il
    firmware nei riavvii. Kexec carica un nuovo kernel da un kernel in
    esecuzione, e Kdump può fornire un dump della memoria del kernel precedente
    per il debugging.

  ● Questa versione include iscsi-initiator-utils, il demone iSCSI ed i
    programmi di utilità che forniscono supporto per l'hardware che usa
    l'interfaccia iSCSI.

Cambiamenti a livello di sistema

  ● Xorg X11R7.0 è stato incluso in questa versione. La nuova architettura
    modulare di R7.0 consente aggiornamenti dei drivers più facili e semplifica
    lo sviluppo, aprendo la strada a rapidi miglioramenti nella grafica di
    Linux.

  ● Il compilatore GCC 4.1 è incluso, e l'intero gruppo di pacchetti Fedora è
    compilato con questa tecnologia. Questo porta migliorie in sicurezza e
    prestazioni a tutto il sistema.

  ● I kernels per questa versione sono basati su Linux 2.6.16. Fa riferimento
    alla sezione sul kernel in queste note di rilascio per ulteriori dettagli.

  ● Il framework PCMCIA usato dai portatili e dai dispositivi mobili è
    cambiato. Il vecchio pacchetto pcmcia-cs che usa il servizio cardmgr/pcmcia
    è stato sostituito con un nuovo pacchetto pcmciautils. Con pcmciautils, le
    periferiche PCMCIA sono gestite direttamente e dinamicamente dai subsistemi
    hotplug ed udev. Questo aggiornamento accresce sia l'efficienza che le
    prestazioni del sistema. Per maggiori informazioni su questi cambiamenti,
    fa riferimento a http://www.kernel.org/pub/linux/utils/kernel/pcmcia/
    pcmcia.html.

  ● L'implementazione di SELinux ha subito un cambiamento significativo con il
    passaggio alla reference policy (http://serefpolicy.sourceforge.net/). La
    SELinux reference policy può supportare moduli di policy binari. Ora è
    possibile spostare le policy SELinux in pacchetti individuali per poter
    consentire agli utenti di rilasciare personalizzazioni più peculiari per i
    sistemi quando richiesto. Questa versione aggiunge anche il supporto di
    Multi Category Security (MCS), abilitato per impostazione predefinita e
    Multi Level Security (MLS). SELinux continua ad offrire supporto per il TE
    (Type Enforcement), abilitato per impostazione predefinita e RBAC (Role
    Based Access Control). Fa riferimento alla sezione su SELinux in queste
    notes di rilascio per altri dettagli e links a risorse SELinux sulle pagine
    del Progetto Fedora.

Piano di sviluppo

I piani proposti per la prossima versione di Fedora sono disponibili su http://
fedoraproject.org/wiki/it_IT/RoadMap.

Legal Notice

Copyright (c) 2006 by Red Hat, Inc. and others. This material may be
distributed only subject to the terms and conditions set forth in the Open
Publication License, v1.0, available at http://www.opencontent.org/openpub/.

Garrett LeSage created the admonition graphics (note, tip, important, caution,
and warning). Tommy Reynolds <Tommy.Reynolds@MegaCoder.com> created the callout
graphics. They all may be freely redistributed with documentation produced for
the Fedora Project.

FEDORA, FEDORA PROJECT, and the Fedora Logo are trademarks of Red Hat, Inc.,
are registered or pending registration in the U.S. and other countries.

Red Hat and the Red Hat "Shadow Man" logo are registered trademarks of Red Hat,
Inc. in the United States and other countries.

All other trademarks and copyrights referred to are the property of their
respective owners.

Documentation, as with software itself, may be subject to export control. Read
about Fedora Project export controls at http://fedoraproject.org/wiki/Legal/
Export.

Fornire suggerimenti per le note di rilascio

Suggerimenti per le sole note di rilascio

Questa sezione concerne i suggerimenti alle note di rilascio stesse. Per dare
suggerimenti sul software Fedora od altri elementi di sistema, sei pregato di
riferirti a http://fedoraproject.org/wiki/BugsAndFeatureRequests.

Ti ringraziamo per l'interesse nel fornirci suggerimenti per queste note di
rilascio. Se pensi che queste note possano essere migliorate in qualche modo,
puoi inviare il tuo suggerimento direttamente all'autore del pezzo. Ci sono
diversi modi per farlo, in ordine di preferenza:

  ● Edita il contenuto direttamente su http://fedoraproject.org/wiki/Docs/Beats

  ● Riempi questa segnalazione d'errore usando questo template: http://
    tinyurl.com/8lryk

  ● Email relnotes@fedoraproject.org

Un pezzo delle note di rilascio è un area delle note di rilascio la cui
sorveglianza è responsabilità di uno o più contributori di contenuti. Per
maggiori informazioni sui pezzi, fa riferimento a http://fedoraproject.org/wiki
/DocsProject/ReleaseNotes/Beats.

Grazie (in anticipo) per i tuoi suggerimenti!

Note relative all'installazione

Questa sezione descrive le problematiche relative ad Anaconda (il programma di
installazione di Fedora Core) ed all'installazione di Fedora Core 5 in
generale.

Scaricare files di grandi dimensioni

Se intendi scaricare l'immagine ISO DVD di Fedora Core 5, tieni a mente che non
tutti gli strumenti di download file possono scaricare files più grandi di 2GB.
wget 1.9.1-16 o superiore, curl e ncftpget non hanno questa limitazione, e
possono scaricare con successo files più grandi di 2GB. BitTorrent è un altro
metodo per scaricare grandi files. Per le informazioni su come ottenere ed
usare il file torrent fa riferimento a http://torrent.fedoraproject.org/.

Note specifiche sull'architettura

Questa sezione fornisce note che sono specifiche all'architettura hardware
supportata da Fedora Core.

Specifiche PPC per Fedora

Questa sezione copre ogni informazione specifica che potresti aver bisogno di
conoscere, su Fedora Core e la piattaforma hardware PPC.

Requisiti hardware PPC

Processore e memoria

  ● CPU Minima: PowerPC G3 / POWER4

  ● Fedora Core 5 supporta solo la generazione “New World” degli Apple Power
    Macintosh, venduti circa dal 1999 in poi.

  ● Fedora Core supporta anche gli IBM eServer pSeries, IBM RS/6000, Genesi
    Pegasos II, e le macchine IBM Cell Broadband Engine.

  ● Raccomandati per la modalità testo: 233 MHz G3 o superiore, 128MiB RAM.

  ● Raccomandati per la modalità grafica: 400 MHz G3 o superiore, 256MiB RAM.

Requisiti di spazio su disco

I requisiti di spazio su disco sottoelencati rappresentano lo spazio occupato
da Fedora Core 5 dopo aver completato l'installazione. Comunque, altro spazio
su disco è necessario durante l'installazione per il supporto dell'ambiente
d'installazione. Questo spazio aggiuntivo corrisponde alla grandezza di /Fedora
/base/stage2.img (sul Disco d'installazione 1) più la grandezza dei files in /
var/lib/rpm sul sistema installato.

In termini pratici, vuol dire che i requisiti di spazio su disco possono
variare da un minimo di 90MiB per un installazione minima ad un massimo di
175MiB per un installazione "totale". I pacchetti completi possono occupare più
di 9 GB di spazio su disco.

Ulteriore spazio è richiesto per ogni dato utente, ed almeno il 5% di spazio
libero dovrà essere mantenuto affinché il sistema funzioni correttamente.

La tastiera Apple

Il tasto Option sui sistemi Apple è equivalente al tasto Alt sul PC. Dove la
documentazione o il software d'installazione si riferiscono al tasto Alt, usa
il tasto Option. Per alcune combinazioni di tasti potresti aver bisogno di
usare il tasto Option insieme al tasto Fn, tipo Option-Fn-F3 per cambiare al
terminale virtuale tty3.

Note di installazione PPC

Il disco 1 d'installazione di Fedora Core è avviabile sull'hardware supportato.
In più, un immagine di CD bootabile si può trovare nella directory images/ di
questo disco. Queste immagini si comporteranno differentemente a seconda
dell'hardware:

  ● Apple Macintosh

    Il bootloader avvierà automaticamente l'appropriato installer a 32-bit o
    64-bit.

    Il pacchetto predefinito gnome-power-manager include il supporto al power
    management, incluso lo sleep e la gestione del livello di
    retroilluminazione. Gli utenti con requisiti più complessi possono usare il
    pacchetto apmud in Fedora Extras. Seguendo l'installazione, puoi installare
    apmud con il seguente comando:

    su -c 'yum install apmud'

  ● 64-bit IBM eServer pSeries (POWER4/POWER5)

    Dopo aver usato OpenFirmware per avviare il CD, il bootloader (yaboot)
    avvierà automaticamente l'installer a 64-bit.

  ● 32-bit CHRP (IBM RS/6000 ed altri)

    Dopo aver usato OpenFirmware per avviare il CD, seleziona l'immagine boot
    linux32 al boot: prompt per avviare l'installer a 32-bit. Altrimenti, verrà
    avviato l'installer a 64-bit, che non funzionerà.

  ● Genesi Pegasos II

    Quando questo documento è stato scritto, firmware con pieno supporto per i
    file systems ISO9660 per Pegasos non sono ancora stati rilasciati.
    Comunque, potrà essere usata l'immagine di avvio network boot.
    All'OpenFirmware prompt, inserisci il comando:

    boot cd: /images/netboot/ppc32.img

    Avrai anche bisogno di configurare manualmente OpenFirmware sul Pegasos per
    rendere il sistema Fedora Core installato avviabile. Per farlo, dovrai
    impostare le variabili ambiente boot-device e boot-file appropriatamente.

  ● Avvio dalla rete

    Ci sono immagini combinate contenenti il kernel d'installazione ed il
    ramdisk nella directory images/netboot/ del albero d'installazione. Queste
    sono intese per l'avvio via network con TFTP, ma possono essere usate in
    molti modi.

    yaboot supporta il TFTP booting per gli IBM eServer pSeries e Apple
    Macintosh. Il progetto Fedora Incoraggia l'uso di yaboot rispetto alle
    immagini netboot.

Specifiche x86 per Fedora

Questa sezione copre ogni informazione specifica che potresti aver bisogno di
conoscere, su Fedora Core e la piattaforma hardware x86.

Requisiti hardware x86

In ordine all'uso di specifiche caratteristiche di Fedora Core 5 durante o dopo
l'installazione, dovrai conoscere i dettagli di altri componenti hardware tipo
schede video e di rete.

Requisiti di processore e memoria

Le seguenti specifiche di CPU sono dichiarate in paragone ai processori Intel.
Anche gli altri processori, come quelli di AMD, Cyrix, e VIA che sono
compatibili ed equivalenti ai seguenti processori Intel possono essere usati
con Fedora Core.

  ● Minimo: Pentium-class — Fedora Core 5 è ottimizzata per le CPU Pentium 4,
    ma supporta anche CPU precedenti come il Pentium, Pentium Pro, Pentium II,
    Pentium III ed i processori AMD e VIA. Fedora prende questo approccio
    poiché le ottimizzazioni Pentium-class attualmente danno prestazioni
    ridotte per processori di classe non-Pentium. In più lo scheduling del
    Pentium4, con cui sono fatti i processori di oggi, è sufficientemente
    differente per garantire questo cambio.

  ● Raccomandato per la modalità testo: 200 MHz Pentium-class o superiore

  ● Raccomandato per la modalità grafica: 400 MHz Pentium II o superiore

  ● Processori AMD64 (sia Athlon64 che Opteron)

  ● Processori Intel con Intel® Extended Memory 64 Technology (Intel® EM64T)

  ● RAM minima per la modalità testo: 128MiB

  ● RAM minima per la modalità grafica: 192MB

  ● RAM raccomandata per la modalità grafica: 256MiB

Requisiti di spazio su disco

I requisiti di spazio su disco sottoelencati rappresentano lo spazio occupato
da Fedora Core 5 dopo aver completato l'installazione. Comunque, altro spazio
su disco è necessario durante l'installazione per il supporto dell'ambiente
d'installazione. Questo spazio aggiuntivo corrisponde alla grandezza di /Fedora
/base/stage2.img sul Disco d'installazione 1 più la grandezza dei files in /var
/lib/rpm sul sistema installato.

In termini pratici, vuol dire che i requisiti di spazio su disco possono
variare da un minimo di 90MiB per un installazione minima ad un massimo di
175MiB per un installazione "totale". I pacchetti completi possono occupare più
di 9 GB di spazio su disco.

Ulteriore spazio è richiesto per ogni dato utente, ed almeno il 5% di spazio
libero dovrà essere mantenuto affinché il sistema funzioni correttamente.

Specifiche x86_64 per Fedora

Questa sezione copre ogni informazione specifica che potresti aver bisogno di
conoscere, su Fedora Core e la piattaforma hardware x86_64.

Requisiti hardware x86_64

In ordine all'uso di specifiche caratteristiche di Fedora Core 5 durante o dopo
l'installazione, dovrai conoscere i dettagli di altri componenti hardware tipo
schede video e di rete.

Requisiti di memoria

Questo elenco è per i sistemi a 64-bit x86_64:

  ● RAM minima per la modalità testo: 128MiB

  ● RAM minima per la modalità grafica: 256MiB

  ● RAM raccomandata per la modalità grafica: 512MiB

Requisiti di spazio su disco

I requisiti di spazio su disco sottoelencati rappresentano lo spazio occupato
da Fedora Core 5 dopo aver completato l'installazione. Comunque, altro spazio
su disco è necessario durante l'installazione per il supporto dell'ambiente
d'installazione. Questo spazio aggiuntivo corrisponde alla grandezza di /Fedora
/base/stage2.img sul Disco d'installazione 1 più la grandezza dei files in /var
/lib/rpm sul sistema installato.

In termini pratici, vuol dire che i requisiti di spazio su disco possono
variare da un minimo di 90MiB per un installazione minima ad un massimo di
175MiB per un installazione "totale". I pacchetti completi possono occupare più
di 9 GB di spazio su disco.

Ulteriore spazio è richiesto per ogni dato utente, ed almeno il 5% di spazio
libero dovrà essere mantenuto affinché il sistema funzioni correttamente.

Supporto RPM Multiarch su x86_64

RPM supporta l'installazione parallela dello stesso pacchetto per molteplici
architetture. Un normale elenco dei pacchetti come rpm -qa potrebbe sembrare
includere pacchetti duplicati, poichè l'architettura non è visualizzata. Usa
invece il comando repoquery, che è parte del pacchetto yum-utils in Fedora
Extras, che, per impostazione predefinita, mostra l'architettura. Per
installare yum-utils, esegui il seguente comando:

su -c 'yum install yum-utils'

Per elencare tutti i pacchetti con le loro architetture usa rpm, eseguendo il
seguente comando:

rpm -qa --queryformat "%{name}-%{version}-%{release}.%{arch}\n"

Note sui pacchetti

Le seguenti sezioni contengono informazioni riguardanti i pacchetti che hanno
avuto significativi cambiamenti per Fedora Core 5. Per un accesso facilitato,
sono organizzati in linea generale usando gli stessi gruppi mostrati nel
sistema d'installazione.

Dispositivi del kernel, caricamento dei moduli, e cambiamenti hotplug

L'hotplug ed il sottosistema di amministrazione dei dispositivi ha subito
cambiamenti significativi in Fedora Core 5. Il metodo udev ora amministra il
caricamento di tutti i moduli, sia all'avvio del sistema che per le periferiche
inserite a caldo. Il pacchetto hotplug è stato rimosso e non è più necessario.

Il supporto per gli hotplug helpers mediante le directory /etc/hotplug, /etc/
hotplug.d, e /etc/dev.d é deprecato, e potrebbe essere rimosso in una futura
versione di Fedora Core. Questi helpers potranno essere convertiti in regole
udev. Sei pregato di vedere http://www.reactivated.net/writing_udev_rules.html
per degli esempi.

Cambiamenti nella ricerca sul sistema

mlocate ha sostituito slocate

Il nuovo pacchetto mlocate fornisce le implementazioni di /usr/bin/locate e /
usr/bin/updatedb. Le precedenti versioni di Fedora includevano le versioni
slocate di questi programmi.

  ● Il comando locate è completamente compatibile.

  ● Il file di configurazione /etc/updatedb.conf é compatibile.

  ● Gli errori di sisntassi che slocate non rilevava saranno ora segnalati.

  ● La variabile DAILY_UPDATE non é supportata.

  ● Il comando updatedb non é compatibile, e gli scripts personalizzati che
    usano updatedb dovranno essere aggiornati.

Rimozione dell'utilità di configurazione del mouse

L'utilità di configurazione system-config-mouse é stata scartata in questa
release poiché synaptic e la configurazione dei mouse a tre bottoni viene fatta
automaticamente. I mouse seriali non sono più supportati.

NetworkManager

I sistemi Fedora usano NetworkManager per individuare automaticamente,
selezionare, e configurare connessioni di rete via cavo e wireless. Le
periferiche di rete wireless potranno aver bisogno di software di terze parti o
configurazione manuale per l'attivazione dopo il completamento del processo
d'installazione. Per questa ragione, Fedora Core 5 fornisce NetworkManager come
componente opzionale.

Fa riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/Tools/NetworkManager per
maggiori informazioni su come installare ed abilitare NetworkManager.

Dovecot

Fedora Core 5 include una nuova versione del software server IMAP dovecot, che
presenta molti cambiamenti nel suo file di configurazione. Questi cambiamenti
sono di particolare importanza per gli utenti che eseguono l'aggiornamento da
una versione precedente. Fa riferimento a http://wiki.dovecot.org/
UpgradingDovecot per maggiori informazioni sui cambiamenti.

Kudzu

L'utilità kudzu, la libreria libkudzu, e l'elenco dell'hardware /etc/sysconfig/
hwconf sono deprecati, e verranno rimossi in una futura versione di Fedora
Core. Le applicazioni che necessiteranno di ricercare l'hardware disponibile
dovranno essere portate ad utilizzare la libreria HAL. Maggiori informazioni su
HAL sono disponibili su http://freedesktop.org/wiki/Software/hal.

Nessun editing automatico di fstab per i media rimovibili

Lo strumento fstab-sync é stato rimosso. In Fedora Core , il programma
fstab-sync è stato rimosso in favore di soluzioni specifiche desktop per il
montaggio dei media rimovibili. Nessuna linea di configurazione per le
periferiche hotplug o media inseriti saranno più automaticamente aggiunte al
file /etc/fstab. Gli utenti della linea di comando, dovranno migrare a
gnome-mount, che fornisce funzionalità similari.

GnuCash

Il backend PostgreSQL per GnuCash é stato rimosso, poiché appartenente ad un
ramo di sviluppo non mantenuto, non supporta il pieno set di caratteristiche di
GnuCash, e può portare a crash. Gli utenti che usano il backend PostgreSQL
dovranno caricare i propri dati e salvarli in un file XML prima di aggiornare
GnuCash.

Mozilla

La suite di applicazioni Mozilla é deprecata. E' distribuita con Fedora Core 5
e le applicazioni possono aspettare di compilarsi su mozilla-devel, comunque
verrà rimossa in una versione futura di Fedora Core.

libstc++ preview

E' stato aggiunto il pacchetto libstdc++so7. Questo pacchetto contiene un
anteprima della libreria GNU Standard C++ dal libstdcxx_so_7-branch. E'
considerata sperimentale e non supportata. Non compilate nessun software su di
lei, il suo ABI e la sua so-version cambierà negli aggiornamenti futuri. Per
compilare software usando questa libreria, invoca g++-libstdc++so_7 invece di
g++.

Rimosso il supporto a LinuxThreads

La libreria LinuxThreads non é più disponibile. LinuxThreads é stato deprecato
in Fedora Core 4 e non é più disponibile in questa versione. La libreria Native
POSIX Threading Library (NPTL), che é stata la libreria di threading
predefinita fin da Red Hat Linux 9, ha sostituito LinuxThreads completamente.

Kernel Linux

Questa sezione concerne cambiamenti ed importanti informazioni riguardanti il
kernel in Fedora Core 5.

Versione

Questa distribuzione è basata sulla serie 2.6 del kernel di Linux. Fedora Core
può includere patches aggiuntive per miglioramenti, correzione di errori, o
caratteristiche aggiuntive. Per questa ragione, il kernel di Fedora Core
potrebbe non essere linea-per-linea equivalente al cosidetto vanilla kernel
proveniente dal sito web di kernel.org:

http://www.kernel.org/

Per ottenere una lista di queste patches, scarica il pacchetto RPM sorgente ed
esegui il seguente comando su di esso:

rpm -qpl kernel-<version>.src.rpm

Changelog

Per ottenere una lista dei cambiamenti del pacchetto, esegui il seguente
comando:

rpm -q --changelog kernel-<version>

Se hai bisogno di una versione più amichevole di changelog fa rifermento a
http://wiki.kernelnewbies.org/LinuxChanges. Un breve e completo diff del kernel
è disponibile su http://kernel.org/git. La versione Fedora è basata sull'albero
di Linus.

Le personalizzazioni fatte per la versione Fedora sono disponibili su http://
cvs.fedora.redhat.com.

Tipi di Kernel

Fedora Core 5 include i seguenti kernel compilati:

  ● Kernel nativo, nelle varietà uniprocessore e SMP (Symmetric Multi
    Processor). I kernel SMP forniscono supporto per CPU multiple. I sorgenti
    configurati sono disponibili nel pacchetto kernel-[smp-]devel-<version>.
    <arch>.rpm

  ● Virtual kernel hypervisor for use with the Xen emulator package. Configured
    sources are available in the kernel-xen0-devel-<version>.<arch>.rpm
    package.

  ● Virtual kernel guest for use with the Xen emulator package. Configured
    sources are available in the kernel-xenU-devel-<version>.<arch>.rpm
    package.

  ● Kernel kdump per l'uso delle caratteristiche kexec/kdump. I sorgenti
    configurati sono disponibili nel pacchetto kernel-kdump-devel-<version>.
    <arch>.rpm

You may install sources for all kernel flavors at the same time. The files are
installed in the /usr/src/kernels/<version>-[xen0|xenU|kdump]-<arch>/ tree. Use
the following command:

su -c 'yum install kernel-{xen0,xenU,kdump}-devel'

Seleziona uno o più di questi tipi, separati da virgola e senza spazi,
appropriatamente. Immetti la password di root quando richiesta.

l kernel predefinito x86_64 fornisce funzionalità SMP

Non è disponibile un kernel SMP separato per l'architettura x86_64 in Fedora
Core 5.

Supporto kernel PowerPC

Non c'è supporto per Xen o kdump per l'architettura PowerPC in Fedora Core 5.

Segnalare gli errori

Fa riferimento a http://kernel.org/pub/linux/docs/lkml/reporting-bugs.html per
informazioni sulla segnalazione di errori nel kernel di Linux. Potrai inoltre
usare http://bugzilla.redhat.com per inviare quelle segnalazioni d'errore che
sono specifiche per Fedora.

Seguire libri di testo generici

Molti dei tutorial, esempi, e libri di testo sullo sviluppo del kernel Linux
assumono che i sorgenti del kernel siano installati sotto la directory /usr/src
/linux/. Se fai un link simbolico, come mostrato sotto, sarai in grado si usare
quel materiale d'apprendimento con i pacchetti di Fedora Core. Installa gli
appropriati sorgenti del kernel, come mostrato prima, quindi esegui il seguente
comando:

su -c 'ln -s /usr/src/kernels/kernel-<all-the-rest> /usr/src/linux'

Immetti la password di root quando richiesta.

Preparazione allo sviluppo del Kernel

Fedora Core 5 non include il pacchetto kernel-source fornito nelle vecchie
versioni. Invece, sono disponibili sorgenti configurati come descritto in
questa sezione Tipi di kernel.

Queste istruzioni fanno riferimento al Kernel corrente

Per semplificare le seguenti direttive, assumiamo che tu voglia configurare i
sorgenti del kernel che combaciano con la versione del kernel che hai in
esecuzione. Nei prossimi passi, la parola <version> si riferisce alla versione
del kernel mostrata da questo comando: uname -r.

Gli utenti che necessiteranno dell'accesso ai sorgenti originali del kernel di
Fedora Core possono trovarli nel pacchetto kernel .src.rpm. Per creare un
albero di sorgenti esploso da questo file, segui i seguenti passi:

Non compilate i pacchetti come Super-user

La compilazione dei pacchetti come superuser è pericolosa e non è necessaria,
anche per il kernel. Queste istruzioni ti permettono di installare i sorgenti
del kernel come utente normale. Molti siti di informazione generali fanno
riferimento a /usr/src/linux nelle loro istruzioni sul kernel. Se usi queste
istruzioni, sostituisci semplicemente ~/rpmbuild/BUILD/kernel-<version>/linux-
<version>.

 1. Prepara un ambiente di compilazione di pacchetti RPM nella tua home
    directory. Esegui i seguenti comandi:

    su -c 'yum install fedora-rpmdevtools'
    fedora-buildrpmtree

    Immetti la password di root quando richiesta.

 2. Ottieni il file kernel-<version>.src.rpm da una delle seguenti risorse:

      ● La directory SRPMS sull'appropriato CD o immagine iso SRPMS.

      ● Il sito FTP o HTTP da dove hai scaricato il pacchetto del kernel.

      ● Eseguendo il seguente comando:

        su -c 'yum install yum-utils'
        su -c 'yumdownloader --source kernel'

        Immetti la password di root quando richiesta.

 3. Installa kernel-<version>.src.rpm usando il seguente comando:

    rpm -Uvh kernel-<version>.src.rpm`

    Questo comando scrive i contenuti dell'RPM in ${HOME}/rpmbuild/SOURCES e $
    {HOME}/rpmbuild/SPECS, dove ${HOME} è la tua home directory.

    Spazio richiesto

    Il completo processo di compilazione del kernel può richiedere diversi
    gigabytes di spazio extra sul file system contenente la tua home directory.

 4. Prepara i sorgenti del kernel usando i comandi:

    cd ~/rpmbuild/SPECS
    rpmbuild -bp --target $(uname -m) kernel-2.6.spec

    L'albero dei sorgenti del kernel è locato nella directory ${HOME}/rpmbuild/
    BUILD/kernel-<version>/.

 5. Le configurazioni per i kernel specifici distribuiti in Fedora Core 5 sono
    nella directory configs/. Per esempio, il file di configurazione i686 SMP è
    denominato configs/kernel-<version>-i686-smp.config. Lancia il seguente
    comando per porre il file di configurazione desiderato nel posto giusto per
    la compilazione:

    cp configs/<desired-config-file> .config

    Puoi trovare inoltre il file .config che combacia con la tua configurazione
    attuale del kernel nel file /lib/modules/<version>/build/.config.

 6. Ogni kernel prende il nome basandosi sul numero della sua versione. Questo
    è il valore mostrato dal comando uname -r. Il nome del kernel è definito
    dalle prime quattro linee del kernel Makefile. Il Makefile è stato cambiato
    per generare un kernel con un nome differente da quello in esecuzione. Per
    essere accettato dal kernel in esecuzione, un modulo deve essere compilato
    per il kernel con il nome corretto. Per fare questo, devi editare il kernel
    Makefile.

    Per esempio, se uname -r restituisce la stringa 2.6.15-1.1948_FC5, cambia
    la definizione EXTRAVERSION da questo:

    EXTRAVERSION = -prep

    a questo:

    EXTRAVERSION = -1.1948_FC5

    Che sarà, sostituito in ogni parte d'ora in poi.

 7. Impartisci il seguente comando:

    make oldconfig

    Quindi potrai procedere come al solito.

Compilare solo i moduli del Kernel

Non è necessario un albero dei sorgenti esploso per compilare un modulo del
kernel, tipo il tuo driver di periferica, per il kernel in uso. Per esempio,
per compilare il modulo foo.ko, crea il seguente Makefile nella directory
contenente il file foo.c:

obj-m := foo.o

KDIR  := /lib/modules/$(shell uname -r)/build
PWD   := $(shell pwd)

default:
    $(MAKE) -C $(KDIR) M=$(PWD) modules


Impartisci il comando make per compilare il modulo foo.ko

Dipendenze User Space nel Kernel

Fedora Core 5 aggiunge supporto per i sistemi di storage cluster mediante il
Global File System (GFS). GFS richiede speciali moduli del kernel che
funzionino in congiunzione con alcune utilità user-space, come i demoni di
gestione. Per rimuovere un simile kernel, ad esempio dopo un aggiornamento, usa
il comando su -c 'yum remove kernel-<version>'. Il comando yum rimuoverà
automaticamente i pacchetti dipendenti se necessario.

PowerPC non supporta GFS

I moduli del kernel GFS non sono compilati per l'architettura PowerPC in Fedora
Core 5.

Fedora Desktop

GNOME 2.14 (o una release candidate) e KDE 3.5.1 sono inclusi in Fedora Core 5.
Il seguente elenco include i cambiamenti più evidenti dell'interfaccia desktop
in questa versione.

  ● gnome-power-manager

      ○ GNOME Power Manager è un demone di sessione per l'ambiente desktop
        GNOME che rende semplice amministrare il tuo portatile o sistema
        desktop. Ottiene vantaggio dall'HAL (che fornisce l'hardware
        abstraction layer) e da DBUS ( Inter Process Communication software)
        scritto e mantenuto dagli sviluppatori Fedora Core.

  ● gnome-screensaver

      ○ Gli GNOME Screensaver forniscono un'interfaccia utente integrata agli
        screensavers ad alla finestra di dialogo di blocco dello schermo.

  ● Ottimizzazione della memoria nei pacchetti fontconfig e shared-mime-info.
    Questi due ora usano caches shared memory-mapped per questi dati.

  ● A cominciare da GNOME 2.12 l'opzione terminale è stata rimossa dal menù
    contestuale del desktop. Il pacchetto nautilus-open-terminal nel
    repositorio Fedora Extras fornisce un sostituto avanzato per coloro che ne
    hanno bisogno. Puoi installarlo usando il seguente comando.

    su -c 'yum install nautilus-open-terminal'

  ● In Fedora Core 5, solo un piccolo assortimento di screensavers è installato
    per impostazione predefinita. Alcuni utenti giudicano questi screensavers
    sgradevoli mentre altri potrebbero terminare brutalmente l'interfaccia
    grafica. Ciò tende a succedere più di frequente con certi screensavers
    animati OpenGL forniti nel pacchetto xscreensaver-gl-extras, quando usati
    con hardware scarsamente supportato. Per installare questi screensaver
    extra, esegui il seguente comando:

    su -c 'yum install xscreensaver-extras xscreensaver-gl-extras'


Strumenti del server

Questa sezione elenca i cambiamenti e le aggiunte alle varie GUI server e
strumenti di configurazione del sistema in Fedora Core.

system-config-printer

Esplorazione SMB fuori dalla rete locale

Adesso puoi esplorare le condivisioni di stampanti Samba attraverso le subnets.
Se è specificato almeno un WINS server in /etc/samba/smb.conf, il primo
indirizzo è usato nell'esplorazione.

Supporto Kerberos per le stampanti SMB

L'applicazione system-config-printer supporta l'autenticazione Kerberos quando
si aggiunge una nuova stampante SMB. Per aggiungere la stampante, l'utente deve
possedere un ticket Kerberos valido ed eseguire lo strumento di configurazione
della stampante. Seleziona Sistema>Amministrazione>Stampa dal menu principale,
o usa il seguente comando:

su -c 'system-config-printer'

Ne username ne password sono registrati in /etc/cups/printers.conf. La stampa è
anche possibile se la coda di stampa SMB permette la stampa anonima.

system-config-securitylevel

Aggiunte ai servizi con fiducia

Samba adesso è elencato nella lista dei Servizi con fiducia. Per permettere al
firewall di far passare il traffico SMB, abilita questa opzione.

Insiemi di porte

Quando si definiscono Altre porte nello strumento system-config-securitylevel,
puoi ora specificare gruppi di porte. Per esempio, specificando 6881-6999:tcp
si otterrà l'aggiunta della seguente linea in /etc/sysconfig/iptables:

A RH-Firewall-1-INPUT -m state --state NEW -m tcp -p tcp --dport 6881:6999 -j ACCEPT

File Servers

Informazioni generali

Questa sezione è riferita ai server di condivisione e trasferimento files. Sei
pregato di fare riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/Docs/Beats/
WebServers e http://fedoraproject.org/wiki/Docs/Beats/Samba per le informazioni
sul trasferimento files HTTP (Web) e condivisioni files Samba (Windows).

Netatalk (Compatibilità Macintosh)

Fedora include la versione 2 di Netatalk, una suite di software che consente a
Linux di interagire con i sistemi Macintosh usando i protocolli di rete
AppleTalk.

Sii prudente quando aggiorni

L'aggiornamento dalla versione 1 alla versione 2 di Netatalk può causare la
perdita di dati.

La versione 2 di Netatalk usa un metodo differente per immagazzinare i file
resource forks dalle precedenti versioni, e potrebbe richiedere un differente
schema di codifica dei nomi dei file. Sei pregato di leggere la documentazione
e pianificare la tua migrazione prima di eseguire l'aggiornamento. Fa
riferimento alle informazioni sull'aggiornamento, disponibili direttamente dal
sito Netatalk su http://netatalk.sourceforge.net/2.0/htmldocs/upgrade.html.

La documentazione è anche inclusa nel pacchetto netatalk. Fai riferimento a /
usr/share/doc/netatalk-2.0.2/doc/htmldocs/upgrade.html o /usr/share/doc/
netatalk-2.0.2/doc/Netatalk-Manual.pdf (pagina numerata 25, pagina del
documento 33).

Web Servers

Questa sezione contiene informazioni sulle applicazioni Web.

httpd

La versione 2.2 di Apache HTTP Server è ora inclusa in Fedora Core. Questa
versione porta un certo numero di migliorie rispetto alla serie 2.0, incluse:

  ● moduli per il caching notevolmente migliorati (mod_cache, mod_disk_cache,
    mod_mem_cache)

  ● una nuova struttura per il supporto dell'autenticazione ed autorizzazione,
    sostituiscono i moduli di sicurezza forniti con le precedenti versioni

  ● supporto per il proxy load balancing (mod_proxy_balance)

  ● large file support for 32-bit platforms (including support for serving
    files larger than 2GB)

  ● nuovi moduli mod_dbd e mod_filter, che forniscono supporto database SQL e
    filtering avanzato

    Aggiornamento e moduli di sicurezza

    Se ti aggiorni da una versione precedente di httpd, aggiorna la
    configurazione del tuo server per utilizzare i nuovi moduli di
    autenticazione ed autorizzazione. Fa riferimento alle pagine sottoelencate
    per maggiori informazioni.

I seguenti cambiamenti sono stati fatti alla configurazione predefinita di
httpd:

  ● I moduli mod_cern_meta e mod_asis non sono più caricati per impostazione
    predefinita.

  ● Il modulo mod_ext_filter è ora caricato per impostazione predefinita.

    Moduli di terze parti

    Qualsiasi modulo di terze parti compilato per httpd 2.0 deve essere
    ricompilato per httpd 2.2.

Per maggiori informazioni sull'aggiornamento di installazioni esistenti, fa
riferimento a http://httpd.apache.org/docs/2.2/upgrading.html.

php

La versione 5.1 di PHP è ora inclusa in Fedora Core. Questa versione porta un
certo numero di migliorie rispetto a PHP 5.0, incluse:

  ● migliorate prestazioni

  ● aggiunta del modulo di astrazione database PDO

Sono stati aggiunti i seguenti moduli di estensione:

  ● date, hash, e Reflection (built-in con il pacchetto php)

  ● pdo e pdo_psqlite (nel pacchetto php-pdo)

  ● pdo_mysql (nel pacchetto php-mysql)

  ● pdo_pgsql (nel pacchetto php-pgsql)

  ● pdo_odbc (nel pacchetto php-odbc)

  ● xmlreader e xmlwriter (nel pacchetto php-xml)

I seguenti moduli di estensione non sono più compilati:

  ● dbx

  ● dio

  ● yp

Il framework PEAR

Il framework PEAR è ora pacchettizzato nel pacchetto php-pear. Sono inclusi in
Fedora Core solo i seguenti componenti PEAR:

  ● Archive_Tar

  ● Console_Getopt

  ● XML_RPC

Componenti aggiuntivi potranno essere pacchettizzati in Fedora Extras.

Strumenti di sviluppo

Questa sezione riguarda vari strumenti di sviluppo.

Collezione di compilatori GCC

Questa versione di Fedora è stata compilata usando GCC 4.1, che è incluso nella
distribuzione.

Avvisi

  ● GDB 6.1 o superiore è necessario per eseguire il debug di binari a meno di
    compilare usando l'opzione di compilazione -fno-var-tracking.

  ● L'opzione -fwritable-strings non è più accettata.

  ● I messaggi diagnostici in lingua inglese adesso usano apici Unicode. Se non
    puoi leggerli, imposta la tua variabile ambiente LC_CTYPE su C o cambia
    l'emulatore terminale.

  ● Il file specs non è più installato su molti sistemi. Gli utenti ordinari
    non lo noteranno, ma gli sviluppatori che debbono alterare il file possono
    usare l'opzione -dumpspecs per generare il file per l'editing.

Generazione del codice

  ● L'ottimizzatore di codice SSA è ora incluso e porta con se una migliore
    costante propagazione, parziale eliminazione della ridondanza, load e store
    code motion, riduzione della forza, eliminazione del dead storage, miglior
    individuazione del codice irraggiungibile, e ricorsività delle code per
    cumulazione.

  ● L'autovettorizazione è supportata. Questa tecnica ottiene più alte
    prestazioni per cicli repetitivi di codice, in alcune circostanze.

Estensione linguaggi

  ● Un attributo sentinella fa si di generare un avviso se una funzione come
    execl(char *path, const char *arg, ...), che richiede un terminatore di
    lista NULL, ammanchi del NULL.

  ● Le estensioni cast-as-lvalue, conditional-expression-as-lvalue, e
    compund-expression-as-lvalue sono state rimosse.

  ● La semantica #pragma pack() è ora più vicina a quelle usate dagli altri
    compilatori.

  ● Ricavare l'indirizzo di una variabile dichiarata con il modificatore
    register ora genera un errore invece di un avvertimento.

  ● Arrays di tipi di elementi incompleti ora generano un errore. Ciò implica
    nessun trasferimento di referenza alle definizioni di struttura.

  ● Il compilatore base, senza nessuna ottimizzazione (-O0), è stato misurato
    come più veloce del 25% su codice reale.

  ● Le librerie possono ora contenere a scopo funzionale variabili statiche nei
    programmi multi-threaded. L'-fno-threadsafe-statics può essere usato dagli
    sviluppatori interni per disattivare questa caratteristica, ma gli utenti
    ordinari non dovranno mai farlo.

FORTRAN

  ● Il front end allo GNU FORTRAN 77 è stato sostituito da un nuovo FORTRAN 90/
    95 recognizer.

Ambiente di sviluppo Eclipse

  ● Eclipse 3.1M6 è compilato come applicazione nativa.

  ● Il C Development Tool (CDT) è stato incluso.

Sicurezza

Questa sezione evidenzia varie questioni di sicurezza da Fedora Core.

Un introduzione generale alle molteplici proattive caratteristiche di sicurezza
in Fedora, lo status corrente e le policies sono disponibili su http://
fedoraproject.org/wiki/Security.

Novità

Il modulo PAM è deprecato

Pam_stack è deprecato in questa versione. Linux-PAM 0.78 e successivi
contengono la direttiva include che rende obsoleto il modulo pam_stack. L'uso
del modulo pam_stack è loggato con un messaggio d'avvertimento di
disapprovazione. Potrebbe essere rimosso in una versione futura. Non deve più
essere usato in configurazioni di servizio individuale. Tutti i pacchetti in
Fedora Core che usano PAM sono stati modificati per non usarlo.

Aggiornamento e PAM Stacks

Quando un sistema viene aggiornato da una precedente release di Fedora Core e
l'amministratore del sistema ha precedentemente modificato alcune
configurazioni dei servizi, questi files di configurazione modificati non sono
sostituiti quando un nuovo pacchetto viene installato. Invece, i nuovi files di
configurazione vengono creati come .rpmnew. Le configurazioni di questi servizi
debbono essere fissate affinchè il modulo pam_stack non venga utilizzato. Fa
riferimento ai files .rpmnew per le modifiche necessarie.

diff -u /etc/pam.d/foo /etc/pam.d/foo.rpmnew

Il seguente esempio mostra il file di configurazione /etc/pam.d/login nella sua
forma originale usando pam_stack, e poi modificato con la direttiva include

#%PAM-1.0
auth       required     pam_securetty.so
auth       required     pam_stack.so service=system-auth
auth       required     pam_nologin.so
account    required     pam_stack.so service=system-auth
password   required     pam_stack.so service=system-auth
# pam_selinux.so close should be the first session rule
session    required     pam_selinux.so close
session    required     pam_stack.so service=system-auth
session    required     pam_loginuid.so
session    optional     pam_console.so
# pam_selinux.so open should be the last session rule
session    required     pam_selinux.so open


#%PAM-1.0
auth       required     pam_securetty.so
auth       include      system-auth
# no module should remain after 'include' if 'sufficient' might
# be used in the included configuration file
# pam_nologin moved to account phase - it's more appropriate there
# other modules might be moved before the system-auth 'include'
account    required     pam_nologin.so
account    include      system-auth
password   include      system-auth
# pam_selinux.so close should be the first session rule
session    required     pam_selinux.so close
session    include      system-auth
# the system-auth config doesn't contain sufficient modules
# in the session phase
session    required     pam_loginuid.so
session    optional     pam_console.so
# pam_selinux.so open should be the last session rule
session    required     pam_selinux.so open


Determinazione dei buffer overflow e riordino delle variabili

Tutto il software nei repositori Fedora Core e Fedora Extras per questa
versione sono compilati usando una caratteristica di sicurezza chiamata
fstack-protector. L'fstack-protector pone un canary value sullo stack di
funzioni contenenti un array di caratteri locale. Prima di ritornare da una
funzione protetta, il canary value viene verificato. Se c'è stato un buffer
overflow, il canary non coinciderà più con il valore aspettato, abortendo il
programma. Il canary value è randomico per ogni volta che l'applicazione è
avviata, rendendo l'exploit remoto molto difficile. La caratteristica
fstack-protector non protegge contro i buffer overflows heap based.

Questa è una caratteristica di sicurezza scritta dagli sviluppatori Red Hat
come implementazione della caratteristica IBM ProPolice/SSP. Per maggiori
informazioni su ProPolice/SSP, fa riferimento a http://www.research.ibm.com/trl
/projects/security/ssp/. Questa caratteristica è disponibile come parte del
compilatore GCC 4.1 usato in Fedora Core 5.

La caratteristica di sicurezza FORTIFY_SOURCE per gcc e glibc introdotta in
Fedora Core 4 rimane disponibile. Per maggiori informazioni sulle
caratteristiche di sicurezza in Fedora, fa riferimento a http://
fedoraproject.org/wiki/Security/Features.

SELinux

Le nuove pagine del progetto SELinux hanno suggerimenti per la risoluzione dei
problemi, spiegazioni, e puntatori a documentazione e riferimenti: Alcuni links
utili includono i seguenti:

  ● Le nuove pagine del progetto SELinux: http://fedoraproject.org/wiki/SELinux

  ● Suggerimenti per la risoluzione dei problemi: http://fedoraproject.org/wiki
    /SELinux/Troubleshooting

  ● Frequently Asked Questions: http://fedora.redhat.com/docs/selinux-faq/

  ● Elenco dei comandi SELinux: http://fedoraproject.org/wiki/SELinux/Commands

  ● Dettagli sui domini confinati: http://fedoraproject.org/wiki/SELinux/
    Domains

Multi Category Security (MCS)

MCS è un implementazione d'uso generale della più stretta Multilevel Security
(MLS). MCS è una miglioria di SELinux che permette agli utenti di etichettare i
files con categorie. Le categorie possono includere, Company_Confidential,
CEO_EYES_ONLY, o Sysadmin_Passwords. Per maggiori informazioni su MCS, fa
riferimento a http://james-morris.livejournal.com/5583.html, un articolo
dell'autore.

Multilevel Security (MLS)

MLS è uno specifico schema Mandatory Access Control (MAC) che etichetta
processi ed oggetti con speciali livelli di sicurezza. Per esempio, un oggetto
come un file documento può avere il livello di sicurezza di { Secret,
ProjectMeta }, dove Secret è il livello di sensitività, e ProjectMeta è la
categoria. Per maggiori informazioni su MLS, fa riferimento a http://
james-morris.livejournal.com/5020.html.

CategorySecurity

Java e java-gcj-compat

In questa release di Fedora Core è disponibile un ambiente Java gratuito ed
open source, chiamato java-gcj-compat. java-gcj-compat include una suite di
strumenti ed un ambiente di esecuzione che è capace di compilare ed eseguire
molti utili programmi scritti nel linguaggio di programmazione Java

Fedora Core non include Java

Java è un marchio di Sun Microsystems. java-gcj-compat è uno stack di software
interamente libero che non è Java, ma può eseguire software Java.

L'infrastruttura java-gcj-compat ha tre componenti chiave: un runtime GNU Java
(libgcj), il compilatore Eclipse Java (ecj), ed un gruppo di wrappers e links
(java-gcj-compat) che presentano il runtime ed il compilatore all'utente in una
maniera simile a quella di altri ambienti Java.

I pacchetti software Java inclusi in questa versione di Fedora usano il nuovo
ambiente integrato java-gcj-compat. Questi pacchetti includono OpenOffice.org
Base, Eclipse, e Apache Tomcat.

Fa riferimento a http://www.fedoraproject.org/wiki/JavaFAQ per maggiori
informazioni sull'ambiente di programmazione Java libero in Fedora.

Includi posizioni e informazioni di versione nelle segnalazioni d'errore

Quando crei una segnalazione d'errore, sii sicuro di includere l'output di
questi comandi:

which java && java -version && which javac && javac -version

Gestire i paccheti Java e Java-like

Oltre allo stack di software libero java-gcj-compat, Fedora Core è disegnato
per permetterti d'installare molteplici implementazioni Java e cambiare fra
loro usando lo strumento a linea di comando alternatives. Comunque, ogni
sistema Java tu installi deve essere pacchettizzato usando le linee guida del
JPackage Project per ottenere beneficio da alternatives.

Una volta installato correttamente, l'utente root potrà essere in grado di
cambiare fra l'implementazione java e javac usando il comando alternatives:

alternatives --config java alternatives --config javac

Fedora ed i pacchetti Java JPackage

Fedora Core include molti pacchetti derivati dal JPackage Project, che fornisce
un repositorio di software Java. Questi pacchetti sono stati modificati in
Fedora per rimuovere le dipendenze da software proprietario e far uso della
caratteristica di compilazione di GCJ ahead-of-time. Gli utenti Fedora dovranno
usare i repositori Fedora per gli aggiornamenti a questi pacchetti, e
potrebbero usare il repositorio JPackage per quelli non forniti da Fedora.

Fa riferimento al sito web di JPackage su http://jpackage.org per maggiori
informazioni sul progetto e sul software che fornisce.

Mescolare pacchetti fra Fedora e JPackage

Verifica la compatibilità dei pacchetti prima di installare software da
entrambe i repositori Fedora e JPackage sullo stesso sistema. Pacchetti
incompatibili possono causare problemi complessi.

Samba (Compatibilità Windows)

Fedora può ora esplorare le condivisioni Windows, una caratteristica conosciuta
come esplorazione SMB. Nelle releases precedenti a Fedora Core 5, il firewall
preveniva l'appropriata funzionalità dell'esplorazione SMB. Con l'aggiunta del
modulo kernel ip_conntrack_netbios_ns al kernel 2.6.14, ed i corrispondenti
sviluppi di system-config-securitylevel, il firewall ora gestisce propriamente
gli SMB broadcasts e permette l'esplorazione della rete.

Multimedia

Fedora Core include applicazioni per funzioni multimediali assortite, incluso
ascolto, registrazione, ed editing. Pacchetti aggiuntivi sono disponibili
attraverso il repositorio Fedora Extras.

Lettori multimediali

L'installazione predefinita di Fedora Core include Rhythmbox, Totem, ed Helix
Player per l'ascolto dei media. Molti altri programmi sono disponibili nei
repositori di Fedora Core e Fedora Extras, incluso il popolare pacchetto XMMS.
Sia GNOME che KDE posseggono una selezione di lettori che possono essere usati
con una varietà di formati. Programmi aggiuntivi sono disponibili da terze
parti per gestire altri formati.

Fedora Core prende anche pieno vantaggio dal sistema sonoro Advanced Linux
Sound Architecture (ALSA). Molti programmi possono suonare simultaneamente, che
una volta era difficile con i sistemi Linux. Quando tutti i software
multimediali sono configurati per usare ALSA, per il supporto sonoro, questa
limitazione scompare. Per maggiori informazioni su ALSA, visita il sito web del
progetto su http://www.alsa-project.org/.

I formati Ogg e Xiph.Org Foundation

Fedora include il supporto completo del formato di contenitore di media Ogg,
dell'audio Vorbis, Theora video, Speex audio, e formati audio loseless FLAC.
Questi formati liberamente distribuibili non sono ostacolati da brevetti o
restrizioni di licenze. Questi forniscono potenti e flessibili alternative ai
più popolari e ristretti formati. Il Fedora Project incoraggia l'uso di formati
open source al posto di quelli ristretti. Per maggiori informazioni su questi
formati e su come usarli, fate riferimento al sito web di Xiph.Org Foundation
su http://www.xiph.org/.

MP3, DVD ed altri formati multimediali esclusi

Fedora Core e Fedora Extras non possono includere il supporto per il playback o
la registrazione degli MP3 o DVD, perché i formati MP3 e MPEG (DVD) sono
brevettati, ed i proprietari non hanno fornito le necessarie licenze. Fedora
esclude anche diverse applicazioni multimediali a causa di brevetti o
restrizioni sulla licenza, tipo Flash Player e Real Player. Per maggiori
informazioni su questo soggetto, fa riferimento a http://fedoraproject.org/wiki
/ForbiddenItems.

Authoring e Masterizzazione di CD e DVD

Fedora Core ed Extras includono una varietà di strumenti per gestire facilmente
e masterizzare CD e DVD. Gli utenti GNOME possono masterizzare direttamente dal
file manager Nautilus o scegliere i pacchetti gnomebaker o graveman da Fedora
Extras, o il vecchio pacchetto xcdroast da Fedora Core. Gli utenti KDE possono
usare il robusto pacchetto k3b per questi compiti. Strumenti per la console
includono cdrecord, readcd, mkisofs ed altre tipiche applicazioni Linux.

Screencasts

Puoi usare Fedora per creare ed eseguire screencasts, che sono sessioni desktop
registrate, utilizzando tecnologie libere. Fedora Extras 5 include istanbul,
che crea screencasts usando il formato video Theora. Questi video possono
essere visualizzati usando uno dei diversi lettori inclusi in Fedora Core.
Questo è il modo preferibile di inviare screencasts al progetto Fedora sia per
gli sviluppatori che per gli utenti finali. Per un più comprensibile how-to, fa
riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/ScreenCasting.

Estensione dei supporti mediante plugins

Molti lettori multimediali in Fedora Core e Fedora Extras supportano l'uso di
plugins per aggiungere altri formati multimediali e sistemi di output audio.
Alcuni usano potenti backends, come gstreamer, per gestire il supporto dei
formati dei media e l'output sonoro. Pacchetti di plugin per questi backends e
per applicazioni individuali sono disponibili in Fedora Core e Fedora Extras, e
plugins aggiuntivi saranno disponibili da terze parti per aggiungere ulteriori
capacità.

Giochi ed intrattenimento

Fedora Core e Fedora Extras forniscono una selezione di giochi che coprono una
varietà di generi. Per impostazione predefinita, Fedora Core include un piccolo
pacchetto di giochi per GNOME (chiamato gnome-games). Per installare altri
giochi disponibili da Fedora Core e Fedora Extras, seleziona Applicazioni>
Aggiungi/Rimuovi Software dal menu principale del desktop.

Networking

Principali cambiamenti nel kernel 2.6.11 - 2.6.15

Fa riferimento a http://wiki.kernelnewbies.org/LinuxChanges per un elenco dei
principali cambiamenti. Alcuni di loro sono evidenziati qui sotto.

Promozione indirizzo IPv4

A cominciare dalla versione 2.6.12 del kernel, è stata aggiunta una nuova
caratteristica chiamata named address promotion. Questa caratteristica permette
a degli indirizzi IPv4 secondari di essere promossi ad indirizzi primari.
Solitamente quando l'indirizzo primario è cancellato, sono cancellati anche
tutti i secondari. Se abiliti la nuova chiave sysctl,
net.ipv4.conf.all.promote_secondaries, o una delle varianti specifiche
dell'interfaccia, puoi cambiare questo comportamento per promuovere uno degli
indirizzi secondari ad essere il nuovo indirizzo primario.

Indirizzo sorgente configurabile per gli errori ICMP

Per impostazione predefinita, nel selezionare l'indirizzo sorgente per i
messaggi d'errore ICMP il kernel usa l'indirizzo dell'interfaccia sulla quale
l'errore ICMP sta andando ad essere spedito. La versione del Kernel 2.6.12
introduce una nuova chiave sysctl, net.ipv4.icmp_errors_use_inbound_ifaddr. Se
abiliti questa opzione il kernel usa l'indirizzo dell'interfaccia che ha
ricevuto il pacchetto originale che ha causato l'errore.

Supponi che il kernel riceva una pacchetto sull'interfaccia eth0 che genera un
errore ICMP, e la tavola di routing fa si che il messaggio d'errore sia
generato sull'interfaccia eth1. Se la nuova opzione sysctl è abilitata, il
messaggio d'errore ICMP indicherà come indirizzo sorgente l'interfaccia eth0,
invece di quella predefinita eth1. Questa caratteristica faciliterà il
debugging della rete nelle installazioni di routing asincrono.

LC-Trie Based Routing Lookup Algorithm

E' stato aggiunto un nuovo algoritmo di routing lookup chiamato trie. E' inteso
per grandi tavole di routing e mostra un chiaro miglioramento delle prestazioni
rispetto all'originale implementazione hash, al costo di un aumento del consumo
di memoria e della complessità.

Pluggable Congestion Control Algorithm Infrastructure

L'algoritmo di controllo della congestione TCP è ora pluggable e quindi
modulare. L'algoritmo antiquato NewReno rimane il predefinito e funziona come
algoritmo di fallback. I seguenti nuovi algoritmi di controllo della
congestione sono stati aggiunti:

  ● Controllo di congestione TCP ad alta velocità.

  ● Impedimento di congestione TCP Hybla.

  ● Controllo di congestione H-TCP.

  ● Controllo di congestione TCP scalabile.

Tutti i moduli di controllo della congestione esistenti sono stati convertiti a
questa nuova infrastruttura ed il controllo di congestione BIC è stato
migliorato da BICTCP 1.1 per gestire links a bassa latenza.

Cose pertinenti l'algoritmo di controllo di congestione

L'algoritmo di controllo della congestione è specifico al socket e può essere
cambiato mediante l'opzione socket TCP_CONGESTION.

Evitare l'accodamento per la perdita di linea

Quando un driver di rete si accorge di una perdita di linea, per esempio quando
un cavo viene staccato, il driver ferma la coda davanti al driver. In passato,
questo arresto causava l'accodamento dei pacchetti al layer d'accodamento
disciplinato per un certo periodo di tempo causando effetti inaspettati. Per
prevenire questo effetto, il core dello stack di rete adesso cessa di accodare
qualsiasi pacchetto da ogni dispositivo che sia operativamente disattivato,
ovvero, che abbia l'accodamento disabilitato.

Supporto protocollo DCCP

Il Kernel versione 2.6.14-rc1 fu la prima versione a ricevere supporto per il
protocollo DCCP. L'implementazione è ancora sperimentale ma è risaputo che
funziona. Gli sviluppatori hanno cominciato a creare applicazioni in userspace
che sono a conoscenza di questo nuovo protocollo.

Wireless

Un nuovo driver denominato HostAP è stato aggiunto a partire dal kernel
2.6.14-rc1 che permette l'emulazione di un access point wireless mediante
software. Attualmente questo driver funziona solo per le schede Intersil
Prism2-based (PC Card/PCI/PLX). E' stato aggiunto il supporto per le schede
wireless Intel(R) PRO/Wireless 2100 e 2200.

Miscellanea

  ● Moltissimi fix riguardanti la TCP Segmentation Offloading (TSO) sono stati
    inclusi.

  ● Una nuova infrastruttura di ricerca testuale è stata aggiunta, ed è
    utilizzabile con il corrispondente iptables ed extended match.

  ● Entrambe le interfacce multicast join IPv4 ed IPv6 visibili in userspace
    sono state ristrutturate e portate agli ultimi standards.

  ● Il contatore SNMPv2 MIB ipInAddrErrors è finalmente supportato per IPv4.

  ● Sono state aggiunte nuove varie opzioni socket, proposte in Advanced API
    (RFC3542).

Strumenti utente

L'algoritmo di cancellazione indirizzo IPv4 non teneva conto della lunghezza
del prefisso fino al kernel versione 2.6.12. Da quando questo è cambiato, lo
strumento iproute2 adesso invia un avviso se viene fornito un prefisso privo di
lunghezza, per avvertire di possibili cancellazioni non intenzionali:

ip addr list dev eth0
4: eth0: <BROADCAST,MULTICAST,UP> mtu 1500 qdisc pfifo_fast qlen 1000
    inet 10.0.0.3/24 scope global eth0


su -c 'ip addr del 10.0.0.3 dev eth0'
Warning: Executing wildcard deletion to stay compatible with old
      scripts. Explicitly specify the prefix length (10.0.0.3/32) to
      avoid this warning. This special behaviour is likely to disappear
      in further releases, fix your scripts!


Il metodo corretto di cancellare l'indirizzo evitando l'avvertimento è:

su -c 'ip addr del 10.0.0.3/24 dev eth0'

In precedenza, non era possibile stabilire se un interfaccia fosse down
amministrativamente o perchè senza linea, come se il cavo fosse stato staccato.
Il nuovo flag NO-CARRIER appare ora come link flag se il link è
amministrativamente su ma non viene trovata linea.

Il comando ip adesso supporta una modalità batch con l'argomento -batch, che
funziona in modo simile al comando tc per velocizzare compiti ripetitivi.

Virtualizzazione

La virtualizazione in Fedora Core è basata su Xen. Xen 3.0 è integrato con
Fedora Core 5 nel programma d'installazione. Fa riferimento a http://
fedoraproject.org/wiki/Tools/Xen per maggiori informazioni su Xen.

Nessun supporto per PowerPC

Xen non è supportato per l'architettura PowerPC in Fedora Core 5.

X Window System (Grafica)

Questa sezione contiene le informazioni relative all'implementazione del
sistema X Window distribuito con Fedora.

xorg-x11

X.org X11 è un implementazione open source del sistema X Window. Fornisce
quelle elementari funzionalità di basso livello sulle quali sbandierate
interfacce grafiche (GUIs) come GNOME e KDE sono disegnate. Per maggiori
informazioni su X.org, fa riferimento a http://xorg.freedesktop.org/wiki/.

Puoi usare Applicazioni => Impostazioni di sistema => Schermo o eseguire
system-config-display per configurare le impostazioni. Il file di
configurazione per Xorg è collocato in /etc/X11/xorg.conf.

X.org X11R7 è la prima versione modulare di X.org, che, oltre a diversi altri
benefici , consente aggiornamenti più veloci ed aiuta i programmatori a
sviluppare e rilasciare componenti specifici rapidamente. Maggiori informazioni
sullo status attuale dello sforzo di modularizzazione di Xorg in Fedora è
disponibile su http://fedoraproject.org/wiki/Xorg/Modularization.

Note su Xorg X11R7 per l'utente finale

Installare drivers di terze parti

Prima di installare qualsiasi drivers di terze parti da qualunque venditore,
incluso ATI o nVidia, sei pregato di leggere http://fedoraproject.org/wiki/Xorg
/3rdPartyVideoDrivers.

Gli scripts d'installazione del pacchetto xorg-x11-server-Xorg rimuovono
automaticamente la linea RgbPath dal file xorg.conf se presente. Potresti avere
la necessità di riconfigurare la tua tastiera differentemente da quella che
usi. Sei incoraggiato a sottoscriverti alla mailing list xorg@freedesktop.org
se hai bisogno di assistenza nel riconfigurare la tua tastiera.

X.org X11R7 anteprima per lo sviluppatore

L'elenco seguente include alcuni fra i più evidenti cambiamenti per gli
sviluppatori in X11R7:

  ● L'intero sistema di compilazione è cambiato da imake alla collezione GNU
    autotools.

  ● Tutte le librerie ora installano file pkgconfig*.pc, che ora dovrebbero
    essere sempre usate dal software che dipende da queste librerie, invece di
    inglobare nel codice i percorsi a queste in /usr/X11R6/lib o altrove.

  ● Ogni cosa è ora installata direttamente in /usr invece di /usr/X11R6. Tutto
    il software i cui percorsi sono compilati all'interno del codice in /usr/
    X11R6, devono ora essere cambiati preferibilmente per determinare
    dinamicamente l'appropriata posizione dell'oggetto. Gli sviluppatori sono
    fortemente sconsigliati di inglobare nel codice i percorsi predefiniti del
    nuovo X11R7.

  ● Ogni libreria possiede il suo pacchetto sorgente RPM privato, che crea un
    sottopacchetto di binari eseguibili ed un sottopacchetto -devel.

Note per lo sviluppatore di X.org X11R7

Questa sezione include un sommario di problematiche di note per gli
sviluppatori ed i creatori di pacchetti, e suggerimenti su come fissarli quando
possibile.

La gerarchia della directory /usr/X11R6

X11R7 si installa direttamente in /usr ora, e non usa più la gerarchia /usr/
X11R6. Le applicazioni che contano che i files siano presenti nel percorso
fisso sotto /usr/X11R6/ durante la compilazione o l'esecuzione, devono essere
aggiornate. Esse debbono usare ora il system PATH, o alcuni altri meccanismi,
per determinare dinamicamente dove risiedono i files, o alternativamente
inglobare nel codice i nuovi percorsi, possibilmente con fallback.

Imake

Imake non è più utilizzato per compilare il sistema X Window, e così è ora
ufficialmente deprecato. X11R7 include imake, xmkmf ed altre utilità
distribuite in precedenza con il sistema X Window. X.Org raccomanda comunque
caldamente a tutti di migrare da imake per utilizzare GNU autotools e
pkg-config. Il supporto per imake potrebbe scomparire in una futura versione
del sistema X Window, così gli sviluppatori sono fortemente incoraggiati a
starne alla larga, e non usarlo per nessun nuovo progetto software.

La directory di sistema app-defaults/

La directory di sistema app-defaults/ per le risorse X, è ora %{_datadir}/X11/
app-defaults, che espande la /usr/share/X11/app-defaults/ su Fedora Core 5 e
per i futuri sistemi Red Hat Enterprise Linux.

Corrette dipendenze dei pacchetti

Ogni pacchetto software che in precedenza usava BuildRequires: (XFree86-devel|
xorg-x11-devel) per soddisfare le dipendenze nella compilazione, deve ora
elencare individualmente la dipendenza da ciascuna libreria. Il metodo
preferito e raccomandato è usare compilazioni di dipendenze virtual invece di
includere il nome di pacchetto della libreria nell'implementazione xorg. Questo
vuol dire che dovresti usare BuildRequires: xorg-x11-Xft-devel. Se il tuo
software dipende veramente dall'implementazione di una libreria specifica di
X.Org X11, e non ci sono altre maniere pulite o sicure di risolvere la
dipendenza, allora usa la forma xorg-x11-devel. Se usi il meccanismo virtuale
fornisce/richiede, eviterai inconvenienti se la libreria, in futuro, verrà
spostata in un altro posto.

xft-config

X modulare usa ora GNU autotools, e pkg-config per il suo sistema di
compilazione configurazione, etc.. xft-config è stato deprecato per diverso
tempo ed i files pkgconfig*.pc sono stati distribuiti per la maggior parte di
questo tempo. Le applicazioni che precedentemente usavano xft-config per
ottenere le opzioni Cflags o libs per essere compilate, devono ora essere
aggiornate per l'uso di pkg-config.

Database Servers

MySQL

Fedora ora fornisce MySQL 5.0. Per un elenco delle migliorie fornite da questa
versione, fa riferimento a http://dev.mysql.com/doc/refman/5.0/en/
mysql-5-0-nutshell.html.

Per maggiori informazioni sull'aggiornamento di databases da versioni
precedenti di MySQL, fa riferimento al sito web di MySQL su http://
dev.mysql.com/doc/refman/5.0/en/upgrade.html.

PostgreSQL

Questa versione di Fedora include PostgreSQL 8.1. Per maggiori informazioni su
questa nuova versione, fa riferimento a http://www.postgresql.org/docs/whatsnew
/.

Aggiornamento dei database attraverso le versioni Fedora Core

Fedora Core 4 forniva la versione 8.0 di PostgreSQL. Se aggiorni un sistema
Fedora esistente con un database PostgreSQL, devi aggiornare il database per
accedere ai dati.

Per aggiornare un database da una versione precedente di PostgreSQL, segui la
procedura descritta su http://www.postgresql.org/docs/8.1/interactive/
install-upgrading.html.

Internazionalizzazione (i18n)

Questa sezione contiene le informazioni relative al supporto di vari linguaggi
sotto Fedora Core.

Metodi di input

SCIM (Simple Common Input Method) ha sostituito IIIMF come sistema di metodo di
input per gli asiatici ed altre lingue in questa versione di Fedora Core. SCIM
usa Ctrl-Space come chiave trigger predefinita per attivare e disattivare il
metodo di input, comunque è facile cambiare l'hotkey o aggiungere hotkeys con
lo strumento d'impostazione di configurazione di SCIM. Quando scim-anthy è
attivo gli utenti giapponesi possono usare la chiave Zenkaku_Hankaku per
cambiare fra input giapponese ed ASCII.

Installazione

SCIM potrà essere installato ed eseguito per impostazione predefinita per le
lingue dei desktop asiatiche. Altrimenti i pacchetti necessari potranno essere
installati usando la sezione di supporto linguistico del programma di
amministrazione dei pacchetti o eseguendo:

su -c 'yum install <SCIM-IMEs>'

dove <SCIM-IMEs> dovrebbe essere sostituito da uno o più delle seguenti:

  ● Giapponese: scim-anthy

    Koreano: scim-hangul

    Cinese semplificato: scim-pinyin scim-tables-chinese

    Cinese tradizionale: scim-chewing scim-tables-chinese

    Indiano ed altri linguaggi: scim-m17n m17n-db-<language>

Ti occorreranno anche i fonts per i linguaggi. I pacchetti dei font sono
chiamati fonts-<language>, dove <language> è uno fra arabic, bengali, chinese,
gujarati, hebrew, hindi, japanese, korean, punjabi, tamil.

Se il tuo desktop non è eseguito con un locale asiatico, per attivarlo nel tuo
account utente, esegui i seguenti comandi, quindi esci e rientra nuovamente nel
tuo desktop.

mkdir ~/.xinput.d
ln -s /etc/X11/xinit/xinput.d/scim ~/.xinput.d/default

L'applet SCIM e la barra degli strumenti

Quando SCIM è in esecuzione, un icona di un applet appare nella'area di
notifica del pannello del desktop. L'icona è una tastiera grigia quando SCIM è
inattivo, ed un icona Input Method Engine (IME) quando è attivo. Quando SCIM è
attivo, per impostazione predefinita, apparirà anche la barra degli strumenti
del metodo di input con le informazioni di status.

Premendo il bottone sisnistro del mouse sull'applet si attiverà un menù di
cambio linguaggio di SCIM per cambiare l'attuale Input Method Engine. Il menu
appare solamente quando un applicazione che usa l'Input Method viene
focalizzata. Premendo il bottone destro del mouse sull'applet o sulla barra
degli strumenti di SCIM si attiverà il menu delle impostazioni.

Configurazione di SCIM

Puoi configurare SCIM e gli IMEs usando lo strumento di configurazione
disponibile dal menu impostazioni. Nel pannello generale di configurazione di
IME, puoi selezionare quale linguaggio o IMEs apparirà nel menu di cambio
linguaggio.

Nuove conversion engines

anthy, una nuova conversion engine giapponese sostituisce il vecchio Canna
server system, e libchewing, una nuova conversion engine per il cinese
tradizionale, è stata aggiunta.

Fonts

Adesso è disponibile un supporto per il grassetto sintetico di quei fonts che
non hanno una versione in grassetto.

Nuove fonts per il cinese sono state aggiunte: AR PL ShanHeiSun Uni (uming.ttf)
ed AR PL ZenKai Uni (ukai.ttf). Il font predefinito è AR PL ShanHeiSun Uni, che
contiene bitmaps embedded. Se preferisci glifi outline puoi aggiungere la
seguente sezione nel tuo file ~/.font.conf:

<fontconfig>
  <match target="font">
    <test name="family" compare="eq">
      <string>AR PL ShanHeiSun Uni</string>
    </test>
    <edit name="embeddedbitmap" mode="assign">
      <bool>false</bool>
    </edit>
  </match>
</fontconfig>


gtk2 IM submenu

I menu IM contestuali Gtk2 non appaiono più per impostazione predefinita. Puoi
abilitarli nella linea di comando con i seguenti comandi:

gconftool-2 --type bool --set '/desktop/gnome/interface/show_input_method_menu' true

Compatibilità con il passato

Fedora Core include diverse librerie e software di sistema per la compatibilità
con i vecchi software. Questi software sono parte del gruppo Legacy Software
Development (Sviluppo del software antiquato) che per impostazione predefinita
non è installato. Gli utenti che necessitano di queste funzionalità possono
selezionare questo gruppo durante l'installazione o dopo che il processo
d'installazione è stato completato. Per installare il gruppo di pacchetti su un
sistema Fedora, usa Applicazioni=>Aggiungi/Rimuovi Software, Pirut o immetti il
seguente comando in una finestra terminale:

su -c 'yum groupinstall "Legacy Software Development"'

Immetti la password di root quando richiesta.

Cambiamenti nei pacchetti

Questa lista é generata automaticamente

Questa lista é automaticamente generata. Non é una buona scelta per la
traduzione.

Questa lista é stata fatta usando l'utilità treediff, eseguita come treediff
newtree oldtree sull'albero di rawhide del 28 Feb. 2006.

Per una lista di quali pacchetti sono stati aggiornati rispetto a FC 4, fa
riferimento a questa pagina:

http://fedoraproject.org/wiki/Docs/Beats/PackageChanges/UpdatedPackages

New package adaptx
        AdaptX

New package agg
        Anti-Grain Geometry

New package amtu
        Abstract Machine Test Utility (AMTU)

New package anthy
        Japanese character set input library

New package aspell-ru
        Russian dictionaries for Aspell.

New package aspell-sl
        Slovenian dictionaries for Aspell.

New package aspell-sr
        Serbian dictionaries for Aspell.

New package avahi
        Local network service discovery

New package axis
        A SOAP implementation in Java

New package beagle
        The Beagle Search Infrastructure

New package bsf
        Bean Scripting Framework

New package bsh
        Lightweight Scripting for Java

New package cairo
        A vector graphics library

New package cairo-java
        Java bindings for the Cairo library

New package castor
        An open source data binding framework for Java

New package concurrent
        Utility classes for concurrent Java programming

New package dev86
        A real mode 80x86 assembler and linker.

New package dhcdbd
        DHCP D-BUS daemon (dhcdbd) controls dhclient sessions
        with D-BUS, stores and presents DHCP options.

New package ekiga
        A Gnome based SIP/H323 teleconferencing application

New package elilo
        ELILO linux boot loader for EFI-based systems

New package evolution-sharp
        Evolution Data Server Mono Bindings

New package f-spot
        Photo management application

New package frysk
        Frysk execution analysis tool

New package gecko-sharp2
        Gecko bindings for Mono

New package geronimo-specs
        Geronimo J2EE server J2EE specifications

New package giflib
        Library for manipulating GIF format image files

New package glib-java
        Base Library for the Java-GNOME libraries

New package gmime
        Library for creating and parsing MIME messages

New package gnome-applet-vm
        Simple virtual domains monitor which embed themselves
        in the GNOME panel

New package gnome-mount
        Mount replacement which uses HAL to do the mounting

New package gnome-power-manager
        GNOME Power Manager

New package gnome-python2-desktop
        The sources for additional PyGNOME Python extension modules
        for the GNOME desktop.

New package gnome-screensaver
        GNOME Sreensaver

New package gnome-user-share
        Gnome user file sharing

New package gnu-efi
        Development Libraries and headers for EFI

New package gpart
        A program for recovering corrupt partition tables.

New package gsf-sharp
        Mono bindings for libgsf

New package gstreamer-plugins-base
        GStreamer streaming media framework base plug-ins

New package gstreamer-plugins-good
        GStreamer plug-ins with good code and licensing

New package gtk-sharp
        GTK+ and GNOME bindings for Mono

New package gtk-sharp2
        GTK+ and GNOME bindings for Mono

New package hplip
        HP Linux Imaging and Printing Project

New package hsqldb
        Hsqldb Database Engine

New package icon-naming-utils
        A script to handle icon names in desktop icon themes

New package icu
        International Components for Unicode

New package imake
        imake source code configuration and build system

New package iscsi-initiator-utils
        iSCSI daemon and utility programs

New package iso-codes
        ISO code lists and translations

New package jakarta-commons-codec
        Jakarta Commons Codec Package

New package jakarta-commons-daemon
        Jakarta Commons Daemon Package

New package jakarta-commons-discovery
        Jakarta Commons Discovery

New package jakarta-commons-httpclient
        Jakarta Commons HTTPClient Package

New package javacc
        A parser/scanner generator for java

New package jdom
        Java alternative to DOM and SAX

New package jgroups
        Toolkit for reliable multicast communication.

New package jrefactory
        JRefactory and Pretty Print

New package kasumi
        An anthy dictionary management tool.

New package kexec-tools
        The kexec/kdump userspace component.

New package lcms
        Color Management System

New package libFS
        X.Org X11 libFS runtime library

New package libICE
        X.Org X11 libICE runtime library

New package libSM
        X.Org X11 libSM runtime library

New package libX11
        X.Org X11 libX11 runtime library

New package libXScrnSaver
        X.Org X11 libXss runtime library

New package libXTrap
        X.Org X11 libXTrap runtime library

New package libXau
        X.Org X11 libXau runtime library

New package libXaw
        X.Org X11 libXaw runtime library

New package libXcomposite
        X.Org X11 libXcomposite runtime library

New package libXcursor
        X.Org X11 libXcursor runtime library

New package libXdamage
        X.Org X11 libXdamage runtime library

New package libXdmcp
        X.Org X11 libXdmcp runtime library

New package libXevie
        X.Org X11 libXevie runtime library

New package libXext
        X.Org X11 libXext runtime library

New package libXfixes
        X.Org X11 libXfixes runtime library

New package libXfont
        X.Org X11 libXfont runtime library

New package libXfontcache
        X.Org X11 libXfontcache runtime library

New package libXft
        X.Org X11 libXft runtime library

New package libXi
        X.Org X11 libXi runtime library

New package libXinerama
        X.Org X11 libXinerama runtime library

New package libXmu
        X.Org X11 libXmu/libXmuu runtime libraries

New package libXp
        X.Org X11 libXp runtime library

New package libXpm
        X.Org X11 libXpm runtime library

New package libXrandr
        X.Org X11 libXrandr runtime library

New package libXrender
        X.Org X11 libXrender runtime library

New package libXres
        X.Org X11 libXres runtime library

New package libXt
        X.Org X11 libXt runtime library

New package libXtst
        X.Org X11 libXtst runtime library

New package libXv
        X.Org X11 libXv runtime library

New package libXvMC
        X.Org X11 libXvMC runtime library

New package libXxf86dga
        X.Org X11 libXxf86dga runtime library

New package libXxf86misc
        X.Org X11 libXxf86misc runtime library

New package libXxf86vm
        X.Org X11 libXxf86vm runtime library

New package libchewing
        Intelligent phonetic input method library for Traditional
        Chinese

New package libdaemon
        library for writing UNIX daemons

New package libdmx
        X.Org X11 libdmx runtime library

New package libdrm
        libdrm Direct Rendering Manager runtime library

New package libevent
        Abstract asynchronous event notification library

New package libfontenc
        X.Org X11 libfontenc runtime library

New package libgdiplus
        libgdiplus: An Open Source implementation of the GDI+ API

New package libgpod
        Library to access the contents of an iPod

New package libgssapi
        Generic Security Services Application Programming Interface
        Library

New package libiec61883
        Streaming library for IEEE1394

New package liblbxutil
        X.Org X11 liblbxutil runtime library

New package libnl
        Convenience library for kernel netlink sockets

New package libnotify
        libnotify notification library

New package liboil
        Library of Optimized Inner Loops, CPU optimized functions

New package liboldX
        X.Org X11 liboldX runtime library

New package libpfm
        a performance monitoring library for Linux/ia64

New package librtas
        Libraries to provide access to RTAS calls and RTAS events.

New package libsemanage
        SELinux binary policy manipulation library

New package libsetrans
        SELinux Translation library

New package libstdc++so7
        libstdc++.so.7 preview

New package libunwind
        An unwinding library for ia64.

New package libvirt
        Library providing an API to use the Xen virtualization

New package libvte-java
        Wrapper library for GNOME VTE

New package libxkbfile
        X.Org X11 libxkbfile runtime library

New package libxkbui
        X.Org X11 libxkbui runtime library

New package lucene
        High-performance, full-featured text search engine

New package m17n-db
        Multilingualization datafiles for m17n-lib

New package m17n-lib
        Multilingual text library

New package mesa
        Mesa graphics libraries

New package mlocate
        An utility for finding files by name

New package mockobjects
        Java MockObjects package

New package mono
        a .NET runtime environment

New package mysql-connector-odbc
        ODBC driver for MySQL

New package mysqlclient14
        Backlevel MySQL shared libraries.

New package nautilus-sendto
        Nautilus context menu for sending files

New package nfs-utils-lib
        Network File System Support Library

New package notify-daemon
        Notification Daemon

New package nspr
        Netscape Portable Runtime

New package opal
        Open Phone Abstraction Library

New package openCryptoki
        Implementation of Cryptoki v2.11 for IBM Crypto Hardware

New package opensp
        SGML and XML parser

New package pcmciautils
        PCMCIA utilities and initialization programs

New package perl-Net-IP
        Perl module for manipulation of IPv4 and IPv6 addresses

New package perl-String-CRC32
        Perl interface for cyclic redundency check generation

New package perl-XML-Simple
        Easy API to maintain XML in Perl

New package pfmon
        a performance monitoring tool for Linux/ia64

New package php-pear
        PHP Extension and Application Repository framework

New package pirut
        Package Installation, Removal and Update Tools

New package prctl
        Utility to perform process operations

New package pycairo
        Python bindings for the cairo library

New package pykickstart
        A python library for manipulating kickstart files

New package python-pyblock
        Python modules for dealing with block devices

New package rhpxl
        Python library for configuring and running X.

New package s390utils
        Linux/390 specific utilities.

New package salinfo
        SAL info tool.

New package scim
        Smart Common Input Method platform

New package scim-anthy
        SCIM IMEngine for anthy for Japanese input

New package scim-chewing
        Chewing Chinese input method for SCIM

New package scim-hangul
        Hangul Input Method Engine for SCIM

New package scim-m17n
        SCIM IMEngine for m17n-lib

New package scim-pinyin
        Smart Pinyin IMEngine for Smart Common Input Method platform

New package scim-qtimm
        SCIM input method module for Qt

New package scim-tables
        SCIM Generic Table IMEngine

New package squashfs-tools
        squashfs utilities

New package system-config-cluster
        system-config-cluster is a utility which allows you to manage
        cluster configuration in a graphical setting.

New package systemtap
        Instrumentation System

New package tanukiwrapper
        Java Service Wrapper

New package tog-pegasus
        OpenPegasus WBEM Services for Linux

New package tomboy
        Tomboy is a desktop note-taking application for Linux and Unix.

New package velocity
        Java-based template engine

New package werken.xpath
        XPath implementation using JDOM

New package wpa_supplicant
        WPA/WPA2/IEEE 802.1X Supplicant

New package wsdl4j
        Web Services Description Language Toolkit for Java

New package xdoclet
        XDoclet Attribute Orientated Programming Framework

New package xjavadoc
        The XJavaDoc engine

New package xmlrpc
        Java XML-RPC implementation

New package xorg-x11-apps
        X.Org X11 applications

New package xorg-x11-drivers
        X.Org X11 driver installation package

New package xorg-x11-drv-acecad
        Xorg X11 acecad input driver

New package xorg-x11-drv-aiptek
        Xorg X11 aiptek input driver

New package xorg-x11-drv-apm
        Xorg X11 apm video driver

New package xorg-x11-drv-ark
        Xorg X11 ark video driver

New package xorg-x11-drv-ati
        Xorg X11 ati video driver

New package xorg-x11-drv-calcomp
        Xorg X11 calcomp input driver

New package xorg-x11-drv-chips
        Xorg X11 chips video driver

New package xorg-x11-drv-cirrus
        Xorg X11 cirrus video driver

New package xorg-x11-drv-citron
        Xorg X11 citron input driver

New package xorg-x11-drv-cyrix
        Xorg X11 cyrix video driver

New package xorg-x11-drv-digitaledge
        Xorg X11 digitaledge input driver

New package xorg-x11-drv-dmc
        Xorg X11 dmc input driver

New package xorg-x11-drv-dummy
        Xorg X11 dummy video driver

New package xorg-x11-drv-dynapro
        Xorg X11 dynapro input driver

New package xorg-x11-drv-elo2300
        Xorg X11 elo2300 input driver

New package xorg-x11-drv-elographics
        Xorg X11 elographics input driver

New package xorg-x11-drv-evdev
        Xorg X11 evdev input driver

New package xorg-x11-drv-fbdev
        Xorg X11 fbdev video driver

New package xorg-x11-drv-fpit
        Xorg X11 fpit input driver

New package xorg-x11-drv-glint
        Xorg X11 glint video driver

New package xorg-x11-drv-hyperpen
        Xorg X11 hyperpen input driver

New package xorg-x11-drv-i128
        Xorg X11 i128 video driver

New package xorg-x11-drv-i740
        Xorg X11 i740 video driver

New package xorg-x11-drv-i810
        Xorg X11 i810 video driver

New package xorg-x11-drv-jamstudio
        Xorg X11 jamstudio input driver

New package xorg-x11-drv-joystick
        Xorg X11 joystick input driver

New package xorg-x11-drv-keyboard
        Xorg X11 keyboard input driver

New package xorg-x11-drv-magellan
        Xorg X11 magellan input driver

New package xorg-x11-drv-magictouch
        Xorg X11 magictouch input driver

New package xorg-x11-drv-mga
        Xorg X11 mga video driver

New package xorg-x11-drv-microtouch
        Xorg X11 microtouch input driver

New package xorg-x11-drv-mouse
        Xorg X11 mouse input driver

New package xorg-x11-drv-mutouch
        Xorg X11 mutouch input driver

New package xorg-x11-drv-neomagic
        Xorg X11 neomagic video driver

New package xorg-x11-drv-nsc
        Xorg X11 nsc video driver

New package xorg-x11-drv-nv
        Xorg X11 nv video driver

New package xorg-x11-drv-palmax
        Xorg X11 palmax input driver

New package xorg-x11-drv-penmount
        Xorg X11 penmount input driver

New package xorg-x11-drv-rendition
        Xorg X11 rendition video driver

New package xorg-x11-drv-s3
        Xorg X11 s3 video driver

New package xorg-x11-drv-s3virge
        Xorg X11 s3virge video driver

New package xorg-x11-drv-savage
        Xorg X11 savage video driver

New package xorg-x11-drv-siliconmotion
        Xorg X11 siliconmotion video driver

New package xorg-x11-drv-sis
        Xorg X11 sis video driver

New package xorg-x11-drv-sisusb
        Xorg X11 sisusb video driver

New package xorg-x11-drv-spaceorb
        Xorg X11 spaceorb input driver

New package xorg-x11-drv-summa
        Xorg X11 summa input driver

New package xorg-x11-drv-tdfx
        Xorg X11 tdfx video driver

New package xorg-x11-drv-tek4957
        Xorg X11 tek4957 input driver

New package xorg-x11-drv-trident
        Xorg X11 trident video driver

New package xorg-x11-drv-tseng
        Xorg X11 tseng video driver

New package xorg-x11-drv-ur98
        Xorg X11 ur98 input driver

New package xorg-x11-drv-v4l
        Xorg X11 v4l video driver

New package xorg-x11-drv-vesa
        Xorg X11 vesa video driver

New package xorg-x11-drv-vga
        Xorg X11 vga video driver

New package xorg-x11-drv-via
        Xorg X11 via video driver

New package xorg-x11-drv-vmware
        Xorg X11 vmware video driver

New package xorg-x11-drv-void
        Xorg X11 void input driver

New package xorg-x11-drv-voodoo
        Xorg X11 voodoo video driver

New package xorg-x11-filesystem
        X.Org X11 filesystem layout

New package xorg-x11-font-utils
        X.Org X11 font utilities

New package xorg-x11-fonts
        X.Org X11 fonts

New package xorg-x11-proto-devel
        X.Org X11 Protocol headers

New package xorg-x11-resutils
        X.Org X11 X resource utilities

New package xorg-x11-server
        X.Org X11 X server

New package xorg-x11-server-utils
        X.Org X11 X server utilities

New package xorg-x11-twm
        X.Org X11 twm window manager

New package xorg-x11-util-macros
        X.Org X11 Autotools macros

New package xorg-x11-utils
        X.Org X11 X client utilities

New package xorg-x11-xauth
        X.Org X11 X authority utilities

New package xorg-x11-xbitmaps
        X.Org X11 application bitmaps

New package xorg-x11-xdm
        X.Org X11 xdm - X Display Manager

New package xorg-x11-xfs
        X.Org X11 xfs font server

New package xorg-x11-xfwp
        X.Org X11 X firewall proxy

New package xorg-x11-xinit
        X.Org X11 X Window System xinit startup scripts

New package xorg-x11-xkb-utils
        X.Org X11 xkb utilities

New package xorg-x11-xkbdata
        xkb data files for the X.Org X11 X server

New package xorg-x11-xsm
        X.Org X11 X Session Manager

New package xorg-x11-xtrans-devel
        X.Org X11 developmental X transport library


Removed package Canna

Removed package 4Suite

Removed package MyODBC

Removed package apel

Removed package VFlib2

Removed package anaconda-help

Removed package aqhbci

Removed package cdicconf

Removed package fonts-xorg

Removed package gimp-gap

Removed package gnome-kerberos

Removed package gnomemeeting

Removed package hotplug

Removed package howl

Removed package hpijs

Removed package hpoj

Removed package iiimf

Removed package iiimf-le-chinput

Removed package iiimf-le-xcin

Removed package libgal2

Removed package libungif

Removed package lvm2-cluster

Removed package mod_jk

Removed package nvi-m17n

Removed package openh323

Removed package openmotif21

Removed package pcmcia-cs

Removed package perl-Filter

Removed package perl-Filter-Simple

Removed package perl-Parse-Yapp

Removed package perl-RPM2

Removed package perl-Time-HiRes

Removed package perl-XML-Encoding

Removed package perl-libxml-enno

Removed package python-twisted

Removed package sash

Removed package schedutils

Removed package selinux-policy-targeted

Removed package selinux-policy-strict

Removed package slocate

Removed package struts11

Removed package system-config-mouse

Removed package system-config-packages

Removed package taipeifonts

Removed package w3c-libwww

Removed package xinitrc

Removed package usbview

Fedora Extras - Repositorio di pacchetti della comunità

Uso del repositorio

Fedora Extras fornisce un repositorio di pacchetti a complemento di Fedora
Core. Questo sforzo della comunità basato su volontariato è parte del più
grande Progetto Fedora.

Fedora Extras è disponibile per impostazione predefinita

I sistemi Fedora usano sia il repositorio Fedora Core che il Fedora Extras per
installare gli aggiornamenti del software.

Per installare software dal repositorio Core o Extras, scegli Applicazioni >
Aggiungi/Rimuovi Software. Immetti la password di root quando richiesta.
Seleziona il software di cui hai bisogno dall'elenco e scegli Applica.

Alternativamente, puoi installare software con l'utilità a linea di comando
yum. Per esempio, questo comando installa automaticamente il pacchetto abiword,
e tutte le dipendenze necessarie:

su -c 'yum install abiword'

Immetti la password di root quando richiesta.

Informazioni su Fedora Extras

Al momento del rilascio di Fedora Core 5, ci sono approssimativamente 2.000
pacchetti in Fedora Extras, compilati da 1,350 pacchetti sorgente. Il seguente
elenco include alcune fra le più popolari e ben conosciute applicazioni che
sono mantenute dai membri dalla comunità in Fedora Extras:

  ● abiword - un elegante applicazione di elaborazione di testo

  ● balsa - uno snello lettore di e-mail

  ● bash-completion - completamento avanzato per la linea di comando per i
    power users

  ● bluefish - HTML editor

  ● clamav - open source anti-virus scanner per servers e desktops

  ● fuse - strumento per attaccare dispositivi e servizi di rete non-standard
    come directories

  ● fwbuilder - un utilità grafica per creare rulesets per firewall Linux e
    Cisco

  ● gaim-guifications - miglioramento al Gaim Instant Messenger

  ● gdesklets - widgets per il desktop GNOME

  ● gnumeric - una potente applicazione di foglio elettronico

  ● inkscape - un applicazione per illustrazione e disegno vettoriale

  ● koffice - una completa suite per ufficio per il desktop KDE

  ● mail-notification - ti avverte dell'arrivo di nuova posta

  ● mediawiki - la soluzione Wikipedia per siti web collaborativi

  ● nautilus-open-terminal - un estensione allo GNOME file manager

  ● pan - lo Usenet news reader

  ● revelation - un utilità di gestione password

  ● scribus - un applicazione per il desktop publishing (DTP)

  ● xfce - uno snello ambiente desktop

  ● xmms - il popolare lettore audio

  ● moltissimi strumenti e librerie Perl e Python

  ● ...e molto altro!

La tua applicazione favorita manca da Fedora Extras? Crea il pacchetto
dell'applicazione come RPM, ed inviala per l'esame a Fedora Extras. Dopo aver
passato con successo l'esame, importala in Extras e potrai mantenerla li. Se
non sai come creare i pacchetti RPM, ci sono molti altri modi per essere
coinvolti in Fedora Extras ed aiutare a portarla avanti.

Per saperne di più sull'uso di Fedora Extras o su come essere coinvolto, fa
riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/Extras.

Fedora Legacy - Progetto di manutenzione della comunità

Il Fedora Legacy Project è un progetto open source supportato dalla comunità
per estendere il ciclo vitale delle distribuzioni Red Hat Linux e Fedora Core
nella selezionata "modalità di mantenimento". Il progetto Fedora Legacy lavora
con la comunità Linux per fornire pacchetti di sicurezza e bug fix errata
critici. Questo lavoro estende l'effettivo ciclo vitale delle vecchie
distribuzioni in ambienti dove i frequenti aggiornamenti non sono possibili o
desiderabili. Per maggiori informazioni sul Fedora Legacy Project, fa
riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/Legacy.

Attualmente il progetto Fedora Legacy mantiene le seguenti distribuzioni e
versioni in modalità mantenimento:

  ● Red Hat Linux 7.3 and 9

  ● Fedora Core 1, 2, and 3

Il Fedora Legacy Project fornirà aggiornamenti per queste versioni fin quando
vi sarà interesse per la comunità. Quando l'interesse non sarà più sostenuto,
la modalità mantenimento finirà con la seconda versione test per la terza
successiva versione Core. Per esempio, la modalità mantenimento per Fedora Core
4, se non sostenuta dalla comunità, finirà con il rilascio di Fedora Core 7
test2. Questo risulta in un effettivo supporto del ciclo vitale (Fedora Core
più supporto Fedora Legacy ) di circa 18 mesi.

Il progetto Fedora Legacy ha sempre bisogno di volontari per eseguire test che
assicurino la qualità sui pacchetti in attesa di essere pubblicati come
aggiornamenti. Fa riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/Legacy/QATesting
per maggiori informazioni. Inoltre visita il nostro elenco delle problematiche
su http://www.redhat.com/archives/fedora-legacy-list/2005-August/msg00079.html
per ulteriori informazioni e puntatori ai bachi che abbiamo in coda.

Se hai bisogno d'aiuto per cominciare, visita l'home page del progetto sulla
Wiki su http://fedoraproject.org/wiki/Legacy, o la pagina dei Mentors su http:/
/fedoraproject.org/wiki/Mentors. Se stai cercando altri modi per partecipare in
Fedora, fa riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/HelpWanted.

CategoryLegacy

Il progetto Fedora - Libertà al cuore

L'obiettivo del Progetto Fedora è di lavorare con la comunità Linux per creare
un sistema operativo completo, general-purpose esclusivamente da software open
source. Lo sviluppo è compiuto in un forum pubblico. Il progetto produce delle
releases su base temporale di Fedora Core approssimativamente 2-3 volte l'anno,
con uno scadenzario pubblico delle release disponibile su http://
fedora.redhat.com/About/schedule/. Le squadre di ingegneri Red Hat continuano a
partecipare alla costruzione di Fedora Core ed invitano ed incoraggiano più
partecipanti esterni di quanto era possibile in passato. Utilizzando questo
processo più aperto, speriamo di fornire un sistema operativo molto più in
linea con gli ideali di software libero e molto più appetibile alla comunità
open source.

Per maggiori informazioni, fa riferimento al sito web del Progetto Fedora:

http://fedora.redhat.com/

Il Progetto Fedora è guidato da individui che contribuiscono ad esso. Come
tester, sviluppatore, documentatore o traduttore, puoi fare la differenza. Vedi
http://fedoraproject.org/wiki/HelpWanted per i dettagli.

Questa pagina spiega i canali di comunicazione per gli utenti Fedora ed i
contributori:

http://fedoraproject.org/wiki/it_IT/Communicate.

In più, oltre il sito, sono disponibili le seguenti mailing lists:

  ● fedora-list@redhat.com — Per gli utenti delle versioni di Fedora Core

  ● fedora-test-list@redhat.com — Per i testers delle versioni test di Fedora
    Core

  ● fedora-devel-list@redhat.com — Per gli sviluppatori, sviluppatori,
    sviluppatori

  ● fedora-docs-list@redhat.com — Per i partecipanti del Progetto di
    documentazione

Per sottoscrivere ad una di queste liste, spedisci un email con la parola
"subscribe" nel soggetto a <listname>-request dove <listname> è una delle
sopraelencate liste.

Alternativamente, puoi sottoscriverti alle Fedora mailing lists mediante
l'interfaccia Web:

http://www.redhat.com/mailman/listinfo/

Il Fedora Project include anche diversi canali IRC (Internet Relay Chat). IRC è
una forma di comunicazione real-time, basata su testo, simile alla
Messaggistica Istantanea. Con essa, puoi avere conversazioni con più persone
contemporaneamente in un canale aperto o chattare privatamente con qualcuno
uno-a-uno.

Per parlare con gli altri partecipanti al Progetto Fedora via IRC, accedi alla
Freenode IRC network. Fa riferimento al sito web di Freenode (http://
www.freenode.net/) per maggiori informazioni.

I partecipanti al Progetto Fedora frequentano il canale #fedora sulla rete
Freenode, mentre gli sviluppatori del Progetto Fedora possono spesso essere
trovati sul canale #fedora-devel. Alcuni dei progetti più grandi possono anche
avere i propri canali; queste informazioni si possono trovare sulle pagine web
per il progetto, e su http://fedoraproject.org/wiki/Communicate.

Per poter parlare sul canale #fedora, dovrai registrare il tuo nickname o nick.
Ti verranno date istruzioni quando farai il /join al canale.

Canali IRC

Red Hat non hanno controllo sui canali IRC del Progetto
Fedora o sui loro contenuti.

Colophon

Informazioni sulla Colophon

Per come lo intendiamo noi, colophon significa:

  ● un modo per riconoscere i contributori e nel contempo attribuire le
    responsabilità, e

  ● spiegare gli strumenti ed i metodi di produzione.

Contributori

  ● Andrew Martynov (traduttore, Russo)

  ● Anthony Green (beat writer)

  ● Bob Jensen (beat writer, editor, co-publisher)

  ● Dave Malcolm (beat writer)

  ● David Woodhouse (beat writer)

  ● Francesco Tombolini (traduttore, Italiano)

  ● Gavin Henry (beat writer)

  ● Hugo Cisneiros (traduttore, Brasiliano Portoghese)

  ● Jens Petersen (beat writer)

  ● Joe Orton (beat writer)

  ● Josh Bressers (beat writer)

  ● Karsten Wade (beat writer, editore, co-publisher)

  ● Luya Tshimbalanga (beat writer)

  ● Patrick Barnes (beat writer, editore)

  ● Paul W. Frields (tools, editore)

  ● RahulSundaram (beat writer, editore)

  ● SekineTatsuo (traduttore, Giapponese)

  ● Steve Dickson (beat writer)

  ● Stuart Ellis (editore)

  ● Thomas Graf (beat writer)

  ● Tommy Reynolds (tools)

  ● Yoshinari Takaoka (traduttore, tools)

  ● Yuan Yijun (traduttore, Cinese semplificato)

Metodi di produzione

Gli scrittori dei pezzi producono le note di rilascio direttamente sulla Wiki
del porgetto Fedora. Loro collaborano con altri esperti del settore durante la
fase di test release di Fedora Core per spiegare i cambiamenti più importanti e
le migliorie. La squadra editoriale assicura la consistenza e la qualità dei
pezzi ultimati, e porta il materiale Wiki in DocBook XML in un repositorio di
controllo delle revisioni. A questo punto, la squadra dei traduttori produce le
versioni per gli altri linguaggi delle note di rilascio, che quindi diventano
disponibili al publico di massa come parte di Fedora Core. La squadra di
pubblicazione inoltre le rende, con le successive correzioni, disponibili via
Web.

